La Juventus riflette sul possibile cambio tra i pali in vista della sfida di Champions League contro il Galatasaray. Dopo gli errori contro Como e Inter e un dato che preoccupa – 13 gol subiti al primo tiro in porta – si è aperta una riflessione interna sulla gestione di Michele Di Gregorio.
Il portiere bianconero sta attraversando il momento più delicato da quando è arrivato a Torino. Le prestazioni delle ultime settimane hanno alimentato dubbi e critiche, culminate anche con la decisione di chiudere i commenti sui social dopo gli insulti ricevuti. Un clima che inevitabilmente pesa e che potrebbe spingere lo staff tecnico a una scelta di tutela.
Spalletti difende Di Gregorio, ma valuta il turnover
Luciano Spalletti non ha mai scaricato il suo numero uno. Anche dopo la gara contro il Como, il tecnico ha sottolineato come le responsabilità siano sempre collettive e non riconducibili a un singolo episodio. La fiducia in Di Gregorio, almeno pubblicamente, resta intatta.
Tuttavia, tra turnover naturale e necessità di alleggerire la pressione, l’ipotesi di affidare la porta a Mattia Perin contro il Galatasaray prende quota. Non si tratterebbe di una bocciatura definitiva, ma di una gestione mirata in un momento complicato della stagione.
Perin, occasione Champions?
Il secondo portiere bianconero non ha brillato nelle poche presenze stagionali, ma resta un elemento di esperienza e affidabilità nello spogliatoio. In Champions League potrebbe trovare spazio in quella che sarebbe una nuova occasione per dimostrare il proprio valore.
La sfida contro il Galatasaray è delicata e decisiva per il cammino europeo della Juventus. Spalletti riflette: confermare Di Gregorio per ribadire fiducia o puntare su Perin per spezzare la spirale negativa?
La decisione arriverà a ridosso del match, ma il ballottaggio in porta è più aperto che mai.



