Lautaro Martinez vede la luce in fondo al tunnel. Il capitano dell’Inter, fermo dopo l’infortunio rimediato contro il Bodo in Norvegia, continua il percorso di recupero e nelle ultime ore ha rassicurato i tifosi con un messaggio chiaro: “Giorno dopo giorno va sempre meglio”.
Lo staff nerazzurro, per ora, non ha comunicato novità sui tempi rispetto alle stime iniziali: l’attaccante dovrebbe restare ai box ancora circa due settimane, con l’obiettivo di tornare a disposizione contro la Fiorentina, ultimo impegno prima della sosta di marzo. Nel frattempo Lautaro dovrebbe comunque essere presente a San Siro, seppur da bordocampo.
Inter senza Lautaro: risultati ok, ma manca il gol delle punte
In assenza del Toro, l’Inter ha raccolto risultati importanti: vittoria in campionato col Lecce, ko nel ritorno di Champions col Bodo, successo in campionato col Genoa e pareggio in Coppa Italia col Como. In queste gare sono arrivati cinque gol, ma con un dato che fa riflettere: nessuna rete è stata segnata dagli attaccanti. A finire sul tabellino sono stati Mkhitaryan e Akanji contro i salentini, Bastoni con i norvegesi, Dimarco e Calhanoglu contro il Genoa.
A complicare il quadro offensivo, nelle ultime uscite è pesata anche l’assenza di Ange-Yoan Bonny, che però – buone notizie per Cristian Chivu – punta a rientrare in gruppo e a strappare la convocazione per il derby contro il Milan.
Il peso di Thuram e il problema delle occasioni create
Al di là dei numeri, l’assenza di Lautaro si è fatta sentire anche nella manovra: con meno riferimenti e meno presenza in area, l’Inter ha prodotto con più fatica. Anche Marcus Thuram non vive il suo momento migliore: una sola rete nelle ultime nove partite di Serie A.
Il derby si avvicina e Chivu spera di ritrovare presto i suoi uomini chiave: il rientro di Lautaro resta la priorità, perché la sua presenza – soprattutto in fase realizzativa – può cambiare volto all’attacco nerazzurro.



