Fabregas verso Cagliari: “Kempf sta bene. Ramon resta. Douvikas e Diao possono crescere ancora”

Cesc Fabregas presenta in conferenza stampa Como-Cagliari, match in programma sabato, e fa il punto su condizione della squadra, gestione delle energie e scelte tecniche in vista del finale di stagione.

Como-Cagliari, Fabregas: “Partita molto importante, siamo in crescita”

Il tecnico sottolinea l’importanza della gara contro il Cagliari e il percorso recente del Como, tra calendario fitto e risultati: la squadra, spiega, vuole continuare la crescita e provare a portare a casa i tre punti, aspettandosi una partita simile a quella dell’andata.

Gestione delle energie e rotazioni: “Mi fido di tutti”

Fabregas insiste sulla necessità di trovare soluzioni nonostante la stanchezza accumulata: con così tante partite ravvicinate, la scelta degli uomini dipende da chi recupera meglio e da chi è più pronto per il contesto della gara. “In questo momento bisogna pedalare”, il messaggio.

Coppa Italia con l’Inter: “Niente rimpianti, a Milano ce la giochiamo”

Tornando sulla sfida contro l’Inter, Fabregas difende l’approccio e la prestazione della sua squadra: il Como ha creato occasioni e concesso pochissimo, e l’idea è arrivare al ritorno con la consapevolezza che “nulla è impossibile”, quando sarà il momento di preparare la gara a Milano.

Infermeria: “Kempf si è allenato, sta bene”

Buone notizie sul fronte infortuni: Kempf è tornato ad allenarsi e sta bene. Fabregas aggiunge di essere soddisfatto del gruppo a disposizione e del numero di giocatori con cui può lavorare, per consolidare principi e identità.

Ramon: “Resta anche l’anno prossimo”

Fabregas conferma la scelta su Ramon per la prossima stagione: un profilo che si è rivelato perfetto per il gioco del Como e che ha alzato il livello, soprattutto nei duelli e nell’adattamento al calcio italiano.

Douvikas e Diao: cosa ha detto Fabregas

Parole positive anche per Douvikas, attaccante che piace molto all’allenatore: secondo Fabregas può migliorare in postura e attacchi in profondità, ma ha un’arma fondamentale, perché “può trovare il gol dal niente”.

Su Diao, il tecnico apre alla coesistenza con altri attaccanti e alla possibilità di utilizzarlo anche da punta in alcuni contesti: può partire titolare, ma non sempre per tutti i 90 minuti.

Smolcic: “Una garanzia”

Fabregas elogia anche Smolcic, definendolo affidabile e continuo: un giocatore che, per rendimento e solidità, offre certezze all’allenatore e sta crescendo nelle scelte e nella qualità complessiva delle prestazioni.

Obiettivo finale: “Lottare per i tre punti fino alla fine”

In chiusura, Fabregas ribadisce l’idea guida: pensare alla crescita, migliorare la concretezza sotto porta e chiudere il campionato cercando sempre la vittoria, partita dopo partita, gestendo al meglio recupero e intensità degli allenamenti.

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