Momento delicato per Michele Di Gregorio. Il portiere della Juventus, arrivato in bianconero nell’estate 2024, è finito al centro delle critiche dopo le ultime prestazioni contro Como e Inter, partite in cui alcuni errori sono risultati decisivi ai fini del risultato.
Oltre alle valutazioni tecniche, però, la situazione è degenerata sui social.
Insulti e minacce: Di Gregorio costretto a limitare i commenti
Dopo la sconfitta contro il Como, il numero uno bianconero ha ricevuto numerosi messaggi offensivi su Instagram. Tra gli insulti comparsi anche espressioni particolarmente gravi, oltre a riferimenti al suo passato nelle giovanili dell’Inter.
Secondo quanto riportato, non si sarebbe trattato solo di critiche sportive: a Di Gregorio sarebbero arrivate anche minacce rivolte ai familiari, circostanza che ha spinto il portiere a prendere una decisione drastica.
Per tutelare sé stesso e i propri cari, l’ex Monza ha quindi scelto di chiudere i commenti sul proprio profilo Instagram, limitando le interazioni pubbliche.
Errori in campo, ma polemiche oltre il limite
Di Gregorio ha certamente commesso alcune imprecisioni nelle ultime gare, ma l’ondata di odio social ha superato i confini del confronto calcistico. Il portiere non può essere considerato l’unico responsabile del momento negativo della Juventus, che coinvolge l’intero collettivo.
Anche l’ambiente bianconero si è stretto attorno al giocatore in queste ore difficili.
Possibile turnover contro il Galatasaray?
Non è escluso che lo staff tecnico possa concedergli un turno di riposo nelle prossime partite, anche per alleggerire la pressione mediatica. L’obiettivo resta quello di ritrovare serenità e concentrazione in vista degli impegni decisivi della stagione.
La vicenda riaccende ancora una volta il tema dell’hate speech nel calcio e del confine tra critica sportiva e attacco personale, soprattutto sui social network.



