La tennista azzurra cede in due set (6-3, 6-2) alla kazaka Rybakina dopo un’ora e mezza di gioco. La corsa verso le WTA Finals prosegue a Tokyo, dove Jasmine tenterà il riscatto.
Paolini-Rybakina: una semifinale intensa, ma il servizio fa la differenza
Si interrompe in semifinale la corsa di Jasmine Paolini al WTA 500 di Ningbo 🇨🇳.
La numero 8 del mondo è stata sconfitta da Elena Rybakina con il punteggio di 6-3, 6-2, al termine di una sfida equilibrata nei primi game ma poi dominata dalla potenza al servizio della kazaka.
Dopo la splendida vittoria nei quarti contro Belinda Bencic, la tennista toscana non è riuscita a contenere la pressione e la solidità della rivale, ex campionessa di Wimbledon, che ha messo a segno una prestazione quasi perfetta nei momenti decisivi del match.
Il match: Rybakina impone il ritmo, Paolini paga qualche imprecisione
Fin dai primi scambi si è capito che sarebbe stata una battaglia di nervi e precisione.
Rybakina ha rischiato nel primo game, offrendo una palla break, ma da quel momento ha ritrovato continuità e aggressività.
Paolini ha risposto con grande coraggio, difendendo il servizio nel quarto gioco grazie a un dritto vincente spettacolare.
La svolta arriva sul 4-3 per Rybakina, quando la kazaka trova il break decisivo dopo un game da 19 punti.
L’azzurra tenta la reazione, ma la top 10 di origini moscovite non concede più nulla e chiude il primo set 6-3.
Nel secondo parziale, l’equilibrio dura fino al 2-2: poi Rybakina accelera, piazza due break consecutivi e vola sul 5-2.
Paolini prova a restare agganciata, ma la potenza del servizio dell’avversaria — 10 ace in tutto — le impedisce di rientrare. Dopo un’ora e 33 minuti, la kazaka chiude il match e conquista la sua seconda finale stagionale.
Classifica WTA Race: tutto ancora aperto per le Finals
Nonostante la sconfitta, Jasmine Paolini resta settima nella Race WTA con 4325 punti, ancora in piena corsa per la qualificazione alle WTA Finals di Riad.
Alle sue spalle, la giovane russa Mirra Andreeva insegue a 4320 punti, mentre Elena Rybakina, ora nona con 4130, potrebbe superarla in caso di vittoria del torneo di Ningbo.
La lotta per gli ultimi due posti alle Finals è quindi apertissima e si sposterà a Tokyo, dove tutte e tre saranno in campo per gli ultimi punti decisivi della stagione.
Paolini: “Rybakina è stata troppo forte, ma non mollo”
Dopo la partita, Jasmine ha riconosciuto la superiorità dell’avversaria ma ha confermato la sua determinazione:
“È stata una delle partite più difficili di questa stagione. Elena ha servito benissimo, mi ha tolto il ritmo. Io ho cercato di restare nel match, ma nei momenti chiave è stata più incisiva. Ora guardo avanti: voglio chiudere bene l’anno e raggiungere le Finals.”



