Niente bocciature, nessuno stop e una valutazione complessivamente positiva. È questo il bilancio tracciato dai vertici arbitrali al termine di un weekend che ha comunque fatto discutere. Per il designatore della CAN A e B Gianluca Rocchi, la giornata di campionato è stata promossa, al netto di qualche inevitabile intoppo.
Sotto osservazione soprattutto la direzione di Crezzini in Milan-Sassuolo, ma senza conseguenze negative. L’arbitro, considerato in un percorso di crescita, avrebbe sì valutato in modo eccessivo il contatto che ha portato all’annullamento del gol del 3-1 rossonero, ma allo stesso tempo viene ritenuta corretta la scelta di non assegnare il rigore al Sassuolo per il contatto tra Pavlovic e Cheddira. Secondo i vertici, infatti, il tocco c’è, ma è figlio dell’allargamento del piede dell’attaccante, giudicato come una ricerca dell’impatto.
Promozione anche per Marchetti, con i vertici arbitrali che hanno giudicato corrette le due espulsioni mostrate, in linea con la linea di tolleranza zero sui falli potenzialmente pericolosi per l’incolumità dei giocatori. Anzi, secondo le valutazioni interne, ci sarebbe potuto stare anche un terzo rosso, quello a Cancellieri.Altri episodi verranno analizzati nella puntata di Open VAR, tra cui l’intervento discusso in Torino-Cremonese, dove Simeone colpisce inizialmente con la spalla. Bene anche Massa a Bologna e il lavoro del VAR a Udine, decisivo nell’individuare il fallo precedente all’azione del gol poi annullato.
Supercoppa
Intanto sono state ufficializzate le designazioni arbitrali per le semifinali di Supercoppa:
Napoli-Milan affidata a Zufferli, con Aureliano al VAR
Bologna-Inter diretta da Chiffi, con Maresca al VARUn segnale di continuità e fiducia, dunque, da parte di Rocchi e della commissione arbitrale, nonostante un fine settimana che sui social e nelle piazze ha acceso più di una discussione.



