Max Verstappen imbattibile anche nel GT: vittoria insieme a Chris Lulham
Il quattro volte campione del mondo di Formula 1, Max Verstappen, continua a dimostrare che sa solo vincere. Questa volta il trionfo è arrivato nella 4 Ore del Nurburgring 2025, non al volante della sua Red Bull, ma a bordo di una Ferrari 296 GT3 del team Emil Frey Racing, in coppia con Chris Lulham.
L’olandese si è imposto nel 9° round della NLS (Nürburgring Langstrecken-Serie) nella classe SP9, battendo le due Ford Mustang GT3 del team Haupt Racing.
Gara perfetta: il dominio di Verstappen al Nurburgring
Già dalle qualifiche Verstappen aveva dimostrato di poter dire la sua: nonostante la pioggia e la nebbia che avevano costretto gli organizzatori a ritardare la partenza di 30 minuti, il campione olandese aveva conquistato il terzo tempo in griglia.
In gara, però, è stata subito un’altra storia:
- Dopo appena 30 minuti Verstappen era già al comando con 7 secondi di vantaggio.
- Alla seconda ora, con pista asciutta, ha portato la Ferrari ai box con 1’02’’ di margine, lasciando il volante a Lulham.
- Nell’ultima ora il distacco è salito a oltre 50 secondi, con la #31 che ha gestito il ritmo fino alla bandiera a scacchi.
Alla fine vittoria netta e mai in discussione per la coppia Verstappen-Lulham, con la Ferrari #31 che ha letteralmente dominato l’“Inferno Verde”.
Podio e rivali battuti
Alle spalle di Verstappen e Lulham si sono piazzate le due Ford Mustang GT3 del Haupt Racing Team:
- 2° posto per Fetzer, Mardenborough e Scherer.
- 3° posto per Kolb e Strippler.
Verstappen e il sogno 24 Ore del Nurburgring
L’olandese, noto anche per le sue nottate sui simulatori e le esperienze nel Sim Racing, ha aggiunto un altro trionfo alla sua carriera già leggendaria. Nonostante i rischi (non sempre ben visti in casa Red Bull), Verstappen ha confermato la sua voglia di correre ovunque e comunque.
Il prossimo obiettivo? Tutti gli indizi portano alla 24 Ore del Nurburgring 2026 (dal 14 al 17 maggio), weekend in cui la Formula 1 non sarà in pista. Un’occasione perfetta per vedere il campione olandese sfidare l’Inferno Verde sulla distanza più dura e leggendaria.



