Il tema della revisione VAR sul secondo cartellino giallo torna al centro del calcio internazionale e l’iter sembra aver avuto un’accelerazione netta dopo le ultime polemiche in Serie A. L’obiettivo è chiaro: dare agli arbitri uno strumento per correggere errori evidenti che portano a un rosso “di fatto” per doppia ammonizione.
Perché si parla adesso di VAR sul secondo giallo
L’episodio che ha riacceso la discussione è quello di Inter-Juventus, con il contatto Bastoni-Kalulu e le polemiche sulle decisioni disciplinari. Il caso ha avuto grande eco e ha riportato in primo piano un limite noto: oggi il VAR non può intervenire sui secondi gialli, anche quando l’errore appare chiaro dalle immagini.
Cosa cambierebbe con la nuova regola
La direzione è quella di autorizzare gli ufficiali VAR a intervenire solo in un contesto specifico: quando il secondo giallo produce un’espulsione e la decisione viene giudicata eccessiva o palesemente errata.
Punto fondamentale: non si tratterebbe di un VAR “che suggerisce” cartellini. L’idea è usare la tecnologia per togliere un secondo giallo sbagliato (e quindi il rosso conseguente) in caso di errore evidente, tramite on-field review (richiamo dell’arbitro al monitor).
Quando arriva l’ufficialità
La data chiave è 28 febbraio, quando l’IFAB (l’organo che tutela e modifica le regole del gioco) affronterà il tema nella propria assemblea annuale. In base alle indicazioni emerse, la norma potrebbe essere definita in modo ufficiale e definitivo entro fine mese.
Mondiali 2026: possibile applicazione già in USA
Un altro passaggio importante riguarda il timing: la sensazione è che l’introduzione possa essere anticipata rispetto all’avvio della stagione successiva, con l’ipotesi concreta di vederla applicata già nel percorso che porta ai grandi eventi internazionali, fino al Mondiale 2026 come scenario prioritario.
Serie A: cosa succede agli arbitri dopo un errore
Parallelamente, in Italia resta il tema delle valutazioni tecniche sugli errori: quando un episodio è considerato determinante e il “fatto” fa discutere a lungo, possono arrivare provvedimenti o stop per l’arbitro coinvolto. È un aspetto che spesso accompagna i casi mediatici più forti.
In sintesi: cosa sapere (in 3 punti)
- Oggi il VAR non interviene sul secondo giallo.
- L’IFAB valuta una regola per permettere la revisione solo in caso di errore evidente che porta a espulsione.
- Decisione attesa il 28 febbraio, con possibile applicazione già verso i grandi appuntamenti internazionali (Mondiali 2026).



