L’inchiesta su Ambra Arpino, compagna di Graziano Rossi e denunciata da Valentino Rossi per presunta circonvenzione d’incapace, sembra avviata verso l’archiviazione. A farlo capire è Marco Mescolini, procuratore di Pesaro, spiegando che in casi simili le perizie mediche sono decisive.
Secondo quanto emerso dall’incidente probatorio concluso nei giorni scorsi, i periti avrebbero stabilito che Graziano Rossi è capace di intendere e di volere e quindi in grado di gestire in autonomia la propria persona e il proprio patrimonio. Un passaggio chiave che potrebbe chiudere il fronte penale nato dopo la denuncia presentata dal Dottore.
Nel frattempo, però, la tensione familiare resta alta. Stefania Palma, madre di Valentino, è tornata sulla vicenda con parole dure, insinuando che la presenza della compagna accanto a Graziano sarebbe legata all’interesse economico: “Se fosse stato un falegname, non sarebbe stata lì”, ha dichiarato.
Intanto si apre un ulteriore capitolo che coinvolge Clara Rossi, figlia di Graziano nata dal secondo matrimonio: secondo le ricostruzioni, il padre avrebbe chiesto al giudice di non versare più l’assegno mensile di mantenimento. Sullo sfondo resta anche il tema dell’eredità, con l’ipotesi di un nuovo matrimonio di Graziano che potrebbe complicare ulteriormente gli equilibri familiari.
Anche se la vicenda giudiziaria dovesse chiudersi con l’archiviazione, la frattura tra i Rossi sembra tutt’altro che risolta.



