Carlos Alcaraz è il nuovo re degli US Open. Lo spagnolo ha battuto Jannik Sinner in finale a New York con il punteggio di 6-2, 3-6, 6-1, 6-4, conquistando il suo secondo titolo sul cemento americano dopo quello del 2022. Con questo trionfo, Alcaraz sale a quota 6 Slam in carriera e torna in vetta al ranking ATP, scalzando proprio l’azzurro.
Sinner non riesce a confermarsi campione a Flushing Meadows: il torneo americano non vede un bis consecutivo da Roger Federer, che tra il 2004 e il 2008 si impose per cinque anni di fila. Nella premiazione, l’altoatesino ha ringraziato il suo team e il pubblico, riconoscendo la superiorità di Alcaraz nella finale: “Ho dato tutto, più di così non potevo fare”.
Il 22enne di Murcia, allenato da Juan Carlos Ferrero, aggancia leggende come Boris Becker e Stefan Edberg a quota sei Major e diventa il sesto giocatore nella storia a vincere così tanti Slam prima dei 23 anni, al pari di Bjorn Borg e Rafael Nadal. Agli Australian Open 2026 Alcaraz avrà la chance di superarli, prima del suo 23° compleanno il 5 maggio.
Con questa vittoria lo spagnolo conferma la striscia positiva contro Sinner sul cemento, dove guida i precedenti 7-2 con quattro successi di fila.



