Il Tottenham ha deciso di esonerare Igor Tudor dopo appena sette partite e ora accelera per trovare subito un nuovo allenatore. In cima alla lista degli Spurs c’è Roberto De Zerbi, considerato il profilo ideale per rilanciare la squadra e allontanare il rischio retrocessione.
La situazione in classifica è diventata delicatissima. Il club londinese si trova nelle zone basse della Premier League e il margine sulla zona rossa è minimo. Per questo la dirigenza ha scelto di intervenire con urgenza, affidandosi a un cambio in panchina che possa dare una scossa immediata.
Perché il Tottenham punta su Roberto De Zerbi
Roberto De Zerbi è da tempo il nome preferito per il futuro del Tottenham. L’allenatore italiano piace per identità di gioco, personalità e visione a lungo termine. Dopo la fine della sua avventura al Marsiglia, avrebbe voluto ripartire in estate per programmare con calma il nuovo progetto, ma gli Spurs stanno provando a convincerlo ad accettare subito.
Il club inglese ritiene De Zerbi l’uomo giusto non solo per salvare la stagione, ma anche per costruire una squadra più competitiva nel medio periodo. Per questo motivo il Tottenham è pronto a mettere sul tavolo un’offerta importante, con un contratto lungo e un ingaggio da top manager.
Spurs in crisi: il rischio retrocessione è concreto
L’esonero di Tudor nasce soprattutto dalla situazione di classifica. Il Tottenham arriva da una serie di risultati negativi e si ritrova quartultimo, con un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione. Numeri pesanti per un club che a inizio stagione aveva obiettivi ben diversi.
La paura, ora, è quella di precipitare in una crisi ancora più profonda. Ecco perché la scelta del nuovo allenatore sarà decisiva: non si tratta solo di dare una nuova guida tecnica, ma di trovare subito un leader capace di gestire la pressione e riportare risultati.
Tottenham-De Zerbi, trattativa aperta
In queste ore il Tottenham sta spingendo per ottenere il sì di De Zerbi. La dirigenza vorrebbe evitare di rimandare tutto all’estate e punta a chiudere in tempi rapidi, nella convinzione che l’arrivo dell’allenatore italiano possa dare un impatto immediato alla squadra.
De Zerbi, però, sta riflettendo. La prospettiva di prendere in corsa una squadra in piena lotta salvezza rappresenta una sfida enorme, anche se il progetto tecnico resta di grande fascino. Le prossime ore saranno decisive per capire se il pressing del Tottenham porterà a una svolta.
Le alternative a De Zerbi: Hutter, Dyche, Mason e Hoddle
Nel caso in cui De Zerbi dovesse rifiutare, il Tottenham sta comunque valutando diversi profili alternativi. Tra i nomi emersi ci sono Adi Hutter, Sean Dyche e Ryan Mason, tutti considerati soluzioni possibili per affrontare l’emergenza.
Tra le ipotesi più sorprendenti spunta anche Glenn Hoddle, ex tecnico e figura storica del club. Una candidatura suggestiva, ma più legata a una soluzione tampone che a un vero progetto di ricostruzione.
Il nuovo allenatore sarà decisivo per il futuro del Tottenham
La scelta del prossimo tecnico può cambiare non solo il finale di stagione, ma anche il futuro del Tottenham. De Zerbi rappresenterebbe una decisione forte, ambiziosa e coerente con l’idea di salvare il presente senza smettere di guardare avanti.
Gli Spurs si trovano davanti a un bivio: restare impigliati nella paura della retrocessione oppure trovare subito una guida capace di ridare identità, coraggio e risultati. Per questo l’esonero di Tudor è solo il primo passo di una svolta che il club spera decisiva.



