Marcus Thuram non vuole aspettare. L’attaccante francese, fermato da una lesione di basso grado alla coscia sinistra nella gara di Champions contro lo Slavia Praga, ha già fissato il suo obiettivo: tornare in campo contro la Roma il 18 ottobre, appena 18 giorni dopo l’infortunio. Un recupero che avrebbe del miracoloso, ma che racconta la determinazione del numero 9 nerazzurro e la fiducia del gruppo medico dell’Inter.
Il piano di recupero
Thuram, ovviamente, non ha risposto alla convocazione della nazionale francese, scelta che gli permetterà di concentrare tutti gli sforzi sul recupero. Chivu, prudente ma ottimista, valuterà le sue condizioni dopo il weekend di riposo e l’amichevole di Bengasi. Il programma prevede un nuovo controllo strumentale nei prossimi giorni, per capire se il muscolo sta rispondendo alle terapie. Solo in caso di esito positivo si passerà alla fase successiva: il ritorno graduale in gruppo e, infine, la convocazione.Nessuna fretta, però. Il tecnico romeno non vuole rischiare una ricaduta, considerata la densità di impegni tra Serie A e Champions. “Meglio un Thuram al 100% tra dieci giorni che uno a mezzo servizio subito”, è il mantra che circola ad Appiano Gentile.
Le alternative di Chivu
Rispetto al passato, l’Inter può permettersi di gestire l’assenza di Thuram con più serenità. Se un anno fa la mancanza di un titolare avrebbe messo in crisi l’attacco, oggi Pio Esposito e Bonny hanno dimostrato di poter garantire un contributo importante. Proprio il giovane Bonny ha segnato il 4-1 contro la Cremonese, mentre Pio si è già ritagliato minuti preziosi sia in campionato che in Europa.In questo contesto, Lautaro resta il leader tecnico, ma il turnover offensivo voluto da Chivu permette di evitare forzature. La gestione oculata dei big è uno dei segreti dell’Inter versione 2025-26, capace di vincere tre delle ultime cinque gare anche senza la sua coppia titolare al completo.
Obiettivo Napoli
Il traguardo più realistico resta il pieno recupero di Thuram per la trasferta di Napoli del 25 ottobre, ma in casa Inter si sogna un ritorno anticipato: pochi minuti con la Roma, qualche altro scampolo in Champions contro l’Union Saint-Gilloise, e poi titolare al Maradona.Un percorso graduale, che consentirebbe al francese di ritrovare ritmo partita e sensazioni positive senza mettere a rischio la sua condizione fisica.La buona notizia, comunque, è che l’incubo di uno stop di un mese è stato scongiurato. L’Inter sorride: Thuram corre verso il rientro e Chivu, stavolta, può davvero sperare nel suo miracolo.



