BURIRAM (Thailandia) – Si apre con un segnale forte la prima giornata di test MotoGP 2026 al Chang International Circuit: Alex Marquez chiude in testa la classifica tempi e rilancia subito il confronto “in famiglia” con Marc Marquez, secondo al termine del Day 1. Sullo sfondo, un dato spicca più di tutti: Ducati parte da riferimento, piazzando diversi piloti nelle prime posizioni.
Alex Marquez davanti a Marc: Ducati subito protagonista
Dopo una giornata segnata da condizioni calde e pista in evoluzione, Alex Marquez trova il giro migliore e precede Marc Marquez di un margine ridotto. Alle loro spalle si inserisce Franco Morbidelli, terzo e tra i più costanti nella simulazione di passo.
In evidenza anche Marco Bezzecchi, che porta l’Aprilia nelle zone alte con il quarto tempo: un riscontro importante per la casa di Noale, che cerca conferme in vista del primo weekend di gara.
Cadute e bandiere rosse: giornata “spezzata” a Buriram
La sessione non è filata liscia: alcune scivolate hanno provocato interruzioni e bandiere rosse, spezzando il ritmo soprattutto nella parte finale. Nulla di grave, ma abbastanza per condizionare i programmi di diversi team, tra time attack e lavoro sul long run.
Il bilancio: Ducati “di squadra”, Aprilia in scia, Honda in crescita
Il Day 1 racconta di una Ducati molto solida: non solo davanti con i fratelli Marquez, ma anche presente con più piloti nelle prime dieci posizioni. Aprilia risponde con Bezzecchi, mentre Honda mostra segnali incoraggianti, pur con tanto lavoro ancora da fare per avvicinare il vertice.
Classifica tempi: i principali piazzamenti
- 1) Alex Marquez – miglior tempo di giornata
- 2) Marc Marquez – vicino alla vetta
- 3) Franco Morbidelli – tra i migliori sul passo
- 4) Marco Bezzecchi – Aprilia in evidenza
- 10) Pecco Bagnaia – chiude in top 10, lavoro di messa a punto
Cosa aspettarsi dal Day 2
La seconda giornata sarà decisiva per capire se i valori visti oggi si confermeranno: ci si attende più simulazioni gara, verifiche sul ritmo e ulteriori tentativi sul giro secco. Il primo verdetto, però, è già chiaro: la MotoGP riparte con Ducati davanti e la sfida Marquez già accesa.



