Alla vigilia della sfida di Champions League contro lo Sporting Lisbona, Luciano Spalletti lancia la sua Juventus ma mantiene i piedi per terra. Il tecnico bianconero, arrivato da poche settimane a Torino, invita all’equilibrio tra ambizione e realismo:
“Ho detto che dobbiamo lottare per lo scudetto, non vincerlo. È diverso. Finché la matematica non ci condanna, dobbiamo pensare di poter competere per qualsiasi obiettivo. Il nostro motto è ‘fino alla fine’, ma io aggiungerei: anche oltre la fine”.
Spalletti: “Contro lo Sporting sarà durissima”
Alla vigilia del suo debutto europeo sulla panchina della Juventus, Spalletti riconosce il valore degli avversari:
“Lo Sporting sa giocare a calcio. Da quando c’è Borges, ha trovato un equilibrio e un’identità chiara. Sarà una partita molto difficile. A Cremona ho avuto buone risposte e scelte che mi hanno dato indicazioni importanti per migliorare”.
Yildiz, Cambiaso e Vlahovic: le chiavi del progetto Juve
Il tecnico toscano si è poi soffermato su tre protagonisti del nuovo corso juventino.
Su Kenan Yildiz, Spalletti ha spiegato:
“Gli piace partire da centro-sinistra o giocare sull’esterno. Può fare entrambe le cose perché è intelligente e tecnico. Deve solo abituarsi ai rientri lunghi, ma i grandi giocatori sanno sacrificarsi per la squadra”.
Su Andrea Cambiaso, invece, parole di grande stima:
“È un calciatore modernissimo. Ormai non esistono più ruoli fissi: lui sa adattarsi ovunque e capisce il gioco. Deve solo migliorare nel gioco aereo, ma è fortissimo e ci dà tantissime soluzioni”.
E infine, il capitolo Dusan Vlahovic:
“Dusan è felice, e sarebbe felicissimo di restare qui. Non è preoccupato dal contratto, vuole solo giocare e aiutare la Juve a vincere. Conosce bene l’ambiente e sa cosa significa vestire questa maglia”.
Spogliatoio unito e fame di riscatto
Anche il portiere Michele Di Gregorio ha confermato la ritrovata serenità del gruppo:
“Dopo due vittorie consecutive stiamo meglio, ma sappiamo che non possiamo abbassare la guardia. L’esonero di Tudor ci ha responsabilizzati: ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che dovevamo dare di più”.
Sull’obiettivo stagionale, Di Gregorio ha ribadito:
“La Juventus deve sempre puntare a vincere. Spalletti è ambizioso come noi. Quando ha parlato di scudetto, abbiamo dato valore alle sue parole. È quello che vogliamo tutti”.
Juventus, equilibrio e ambizione nel nuovo corso Spalletti
Con lo Sporting Lisbona alle porte e una classifica di Serie A che si accorcia, Spalletti chiede concentrazione e crescita continua: una Juventus solida, concreta, ma capace di sognare in grande.
La parola d’ordine è chiara: lottare per vincere, senza smettere di crederci.



