Spalletti-Conte, sfida quasi inedita: precedenti pochi, numeri opposti contro Napoli e Juve

Spalletti contro Conte è una di quelle rivalità che, sorprendentemente, in campo si è vista pochissimo. Eppure parliamo di due tecnici con carriere lunghe, titoli, Nazionale e anni all’estero. Il vero precedente “pesante” in Serie A, fin qui, è uno solo: la gara d’andata di questa stagione, Napoli-Juventus 2-1, che ha dato a Conte il primo punto nel confronto diretto.

Allargando il quadro, si trova un incrocio in amichevole internazionale (Singapore, 29 luglio 2017): l’Inter di Spalletti superò 2-1 il Chelsea di Conte. C’è poi un episodio molto remoto e particolare: Roma-Siena 2-3 del 2 ottobre 2005, in cui Conte era nello staff tecnico dei toscani. Una partita che fa storia, ma che conta poco per “pesare” davvero il testa a testa tra i due.

Spalletti contro il Napoli: bilancio favorevole

Se si guarda al rendimento di Spalletti contro il Napoli, i numeri raccontano una tradizione positiva: 18 partite totali, con 8 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. L’ultimo incrocio però è stato amaro, perché coincide proprio con il ko dell’andata di questa stagione.

Nel passato di Spalletti contro gli azzurri c’è di tutto: dalla sconfitta pesante dell’Inter a Napoli (4-1) nel 2018-19, fino a un ricordo lontanissimo e clamoroso, quando da giovane allenatore dell’Empoli travolse il Napoli 5-0 nel 1997-98.

Conte contro la Juventus: il dato che sorprende

Ancora più curioso è il rendimento di Conte contro la Juventus: nonostante sia stato l’allenatore dei tre scudetti consecutivi bianconeri, da avversario ha un bilancio negativo. In 11 sfide: 3 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. Un dato che stupisce, e che sarebbe ancora più pesante senza i successi ottenuti negli incroci più recenti.

Tra le vittorie simboliche c’è Juventus-Inter 0-2 del gennaio 2021 (gol di Vidal e Barella), mentre una delle sconfitte più “indolori” resta il 3-2 allo Stadium contro la Juve di Pirlo, in un campionato poi vinto comunque dall’Inter con margine.

Cosa conta davvero allo Stadium

Insomma: tradizione favorevole a Spalletti contro il Napoli, tradizione sfavorevole a Conte contro la Juve. Ma quando si scende in campo, soprattutto in uno scontro diretto che pesa su classifica e morale, i precedenti diventano solo contorno. A fare la differenza saranno gestione delle energie, letture tattiche e capacità di reggere la pressione nei momenti chiave.

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