Ore di apprensione a Milanello in vista del big match di domenica contro la Roma. Tutti e tre gli acciaccati di Bergamo – Tomori, Leao e Gimenez – oggi hanno lavorato a parte. Lo staff medico li valuterà giorno per giorno, ma le loro condizioni restano incerte. Se Rafa e Santi non dovessero recuperare, Allegri è pronto a ridisegnare l’attacco con Nkunku nel ruolo di prima punta e Loftus-Cheek alle sue spalle. Buone notizie invece per Jashari ed Estupinan, tornati ad allenarsi in gruppo dopo i rispettivi stop: entrambi saranno convocabili per la sfida con i giallorossi.
Gli scenari possibili
Il rientro di Jashari – fermo da due mesi per la frattura del perone – è la nota più positiva della giornata. Discorso simile per Estupinan, che potrebbe contendere una maglia da titolare a Bartesaghi sulla fascia. Ma i veri dubbi riguardano i big: Tomori è alle prese con un fastidio al ginocchio, Leao con un problema all’anca e Gimenez con una distorsione alla caviglia. In difesa ci sarebbe un sostituto naturale in De Winter, ma in attacco la situazione è più delicata. L’assenza di due su tre metterebbe in crisi le rotazioni di Allegri, già costretto a gestire una rosa corta.
Le mosse di Allegri
Nel caso peggiore – tutti e tre out – il Milan si affiderebbe al talento di Nkunku come centravanti, con Loftus-Cheek in posizione più avanzata. Il francese, però, non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. Se invece uno tra Leao e Gimenez dovesse recuperare, la scelta ricadrebbe probabilmente sul portoghese. Intanto Allegri può contare su Loftus-Cheek, tra i migliori a Bergamo e in grado di dare equilibrio e profondità alla manovra.



