Wesley Sneijder torna a parlare di Inter e lo fa alla vigilia del derby di Milano, spendendo parole importanti per Cristian Chivu, per Pio Esposito e per il momento della squadra nerazzurra. L’ex trequartista olandese, tornato in campo in Olanda dopo un lungo stop grazie a un percorso di dimagrimento, ha analizzato anche la crescita dell’Inter e indicato il possibile uomo copertina della sfida contro il Milan.
Sneijder sul derby di Milano: “È il derby per eccellenza”
Per Wesley Sneijder, Milan-Inter resta una partita unica al mondo. L’ex numero 10 nerazzurro ha spiegato come il derby di Milano abbia un fascino speciale, diverso anche da altre grandi rivalità vissute in carriera come Real Madrid-Barcellona o Galatasaray-Fenerbahce.
Secondo l’olandese, la possibilità che due club così importanti condividano lo stesso stadio rende questa sfida ancora più intensa. In più, il derby può avere un peso decisivo nella corsa scudetto: una vittoria dell’Inter, infatti, allontanerebbe ulteriormente il Milan e avvicinerebbe in modo definitivo il titolo ai nerazzurri.
Sneijder promuove Chivu: “Ha compiuto un’impresa”
Sneijder ha elogiato in maniera netta il lavoro di Cristian Chivu sulla panchina dell’Inter. Per l’ex centrocampista, il tecnico rumeno ha ereditato una squadra reduce da grandi delusioni ed è riuscito a trasformarla rapidamente in una formazione solida, continua e vincente.
L’ex interista ha sottolineato come spesso si tenda a dare per scontato il vantaggio dell’Inter in classifica, ma lasciare le rivali a distanza in Serie A sia tutt’altro che semplice. Proprio per questo, il lavoro di Chivu viene considerato da Sneijder di altissimo livello.
Il ricordo del primo derby con Mourinho
Nel corso dell’intervista, Sneijder ha ricordato anche il suo primo derby di Milano, giocato pochi giorni dopo il suo arrivo all’Inter nell’estate del 2009. Quella sfida finì 4-0 per i nerazzurri e rappresentò per lui uno dei momenti simbolici dell’inizio dell’era del Triplete.
L’ex fantasista ha raccontato come José Mourinho lo schierò subito, dandogli fiducia immediata. A suo giudizio, proprio quella scelta dimostrò ancora una volta la capacità dello Special One di intuire in anticipo il potenziale della squadra.
Sneijder su Bastoni e sulle polemiche: “La contestazione gli scivola addosso”
Tra i temi affrontati anche il caso Bastoni, finito spesso al centro delle discussioni nelle ultime settimane. Sneijder ha difeso il difensore nerazzurro, giudicando eccessive molte polemiche nate attorno a lui.
L’olandese ha apprezzato soprattutto la reazione del centrale dell’Inter, capace di restare concentrato e di non lasciarsi condizionare dalla contestazione. Secondo Sneijder, questa è proprio la risposta giusta di un giocatore maturo e importante.
Zielinski uomo chiave, Milan squadra pericolosa
Sneijder ha poi analizzato la partita dal punto di vista tattico. A suo avviso, il Milan è una squadra intelligente, capace di aspettare l’avversario e colpire nei momenti giusti, anche grazie alla qualità del centrocampo.
Dall’altra parte, però, l’Inter resta superiore nel palleggio e nella gestione tecnica della gara. In particolare, Sneijder ha indicato Piotr Zielinski come uno degli uomini più determinanti della stagione nerazzurra, sottolineando come oggi il gioco passi molto dai suoi piedi.
Pio Esposito uomo derby secondo Sneijder
Alla domanda su chi possa essere il protagonista del derby, Sneijder ha fatto il nome di Pio Esposito. L’assenza di Lautaro Martinez pesa, ma per l’ex nerazzurro il giovane attaccante rappresenta una risorsa preziosa per presente e futuro.
Sneijder ha definito Pio Esposito “la benedizione dell’Italia”, spiegando come sia la punta che mancava al movimento azzurro. Per l’ex numero 10, il giovane interista è già pronto per i grandi palcoscenici e può crescere ulteriormente accanto a Lautaro, formando una coppia da tanti gol a stagione.
Sneijder su Stankovic jr: “Può diventare più forte di Dejan”
Parlando di giovani talenti, Sneijder ha speso parole molto forti per il figlio di Dejan Stankovic. L’ex interista segue con attenzione il calcio belga e ha ammesso di essere colpito dalla crescita del ragazzo, protagonista con il Club Brugge.
Secondo Sneijder, Stankovic jr ha qualità tali da poter diventare persino più forte del padre. Un’affermazione importante, che conferma quanto l’Inter continui a monitorare con interesse i profili legati al proprio passato e al proprio futuro.
Sneijder torna in campo: “Giocare di nuovo è stata una gioia”
Oltre ai temi legati all’Inter, Sneijder ha raccontato anche il suo ritorno in campo in Olanda, a sette anni e mezzo dal ritiro. L’ex fantasista è tornato a giocare in quarta serie olandese dopo aver perso quasi dieci chili grazie a un programma televisivo dedicato alla rimessa in forma degli ex sportivi.
L’olandese ha spiegato di aver seguito un percorso strutturato, utile non solo per dimagrire ma anche per ritrovare motivazione e condizione fisica. Tornare in campo, anche solo per qualche minuto, è stato per lui un momento di grande felicità condiviso con tutta la famiglia.
Sneijder resta vicino all’Inter
Le parole di Sneijder confermano il suo forte legame con il mondo Inter. L’ex trequartista segue con attenzione il cammino nerazzurro, continua a credere nel progetto tecnico di Chivu e vede nell’attuale gruppo qualità, identità e margini per aprire un nuovo ciclo vincente.
Il derby contro il Milan, in questo senso, può rappresentare un altro passaggio decisivo. E per Sneijder, ancora oggi, certe notti restano speciali come quando le viveva in campo a San Siro.



