Sinner vince Miami e punta Montecarlo: “Lo stop per pioggia mi ha aiutato, ora vediamo come sto”

Jannik Sinner continua a scrivere la storia del tennis italiano. Dopo la vittoria al Masters 1000 di Miami, l’azzurro racconta le sensazioni del match e guarda già ai prossimi impegni, con Montecarlo nel mirino.

Sinner vince Miami: decisivo anche lo stop per pioggia

Durante la finale contro Jiri Lehecka, Sinner ha gestito al meglio una lunga interruzione per pioggia, rivelatasi quasi un alleato inatteso.

“Durante la pausa ho ascoltato un po’ di musica, mi ha aiutato a restare tranquillo”, ha spiegato il numero 2 del mondo.

In campo, la prestazione è stata solida e continua: vittoria in due set (6-4, 6-4) e dominio costante. Un successo che vale ancora di più perché arriva senza perdere nemmeno un set nel torneo.

Sunshine Double: impresa storica per Sinner

Con il trionfo a Miami, Sinner completa il cosiddetto “Sunshine Double”, vincendo nello stesso anno Indian Wells e Miami: un’impresa riuscita a pochissimi nella storia del tennis.

Un risultato che conferma la crescita dell’azzurro e lo proietta definitivamente tra i protagonisti assoluti del circuito ATP.

La chiave del successo: servizio e continuità

Uno degli aspetti decisivi della vittoria è stato il rendimento al servizio.

Contro Lehecka, Sinner ha ottenuto il 92% dei punti con la prima, annullando tutte le palle break concesse.

“Il servizio sta facendo la differenza, soprattutto nei momenti importanti”, ha sottolineato il tennista altoatesino.

Obiettivo numero 1: la rincorsa ad Alcaraz

Il successo negli Stati Uniti rilancia anche le ambizioni di classifica. Sinner si avvicina alla vetta occupata da Carlos Alcaraz, distante poco più di mille punti.

“Per me conta il livello di gioco, la classifica deve essere una conseguenza”, ha spiegato. Ma è chiaro che la lotta per il numero 1 è più aperta che mai.

Montecarlo e stagione sulla terra: test decisivo

Ora l’attenzione si sposta sulla stagione su terra rossa, con il torneo di Montecarlo come primo grande appuntamento.

“Se starò bene tornerò ad allenarmi subito sulla terra. Montecarlo sarà importante anche per preparare il resto della stagione”, ha dichiarato Sinner.

Il torneo nel Principato rappresenta uno snodo chiave, soprattutto considerando che Alcaraz è particolarmente forte su questa superficie.

Sinner: “A Montecarlo gioco in casa”

A rendere speciale il prossimo torneo è anche il contesto: Sinner vive proprio a Montecarlo.

“Lì sto a casa mia, non in hotel. Mi aiuta a rilassarmi e a vivere meglio il torneo”, ha raccontato.

Un dettaglio che potrebbe fare la differenza in una fase cruciale della stagione.

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