Jannik Sinner è pronto a ripartire dall’Atp 500 di Pechino. L’altoatesino, testa di serie numero 1 del torneo, debutterà contro Marin Cilic, 37 anni, ex campione dello US Open 2014. Un avversario esperto, ma che non dovrebbe impensierire troppo l’azzurro, deciso a difendere la finale raggiunta lo scorso anno (persa contro Alcaraz) e a guadagnare punti preziosi nella corsa al trono mondiale.
Il percorso di Sinner, almeno sulla carta, resta insidioso: al secondo turno potrebbe affrontare il cinese Zhang o un qualificato, ai quarti uno tra Khachanov, Bonzi o Marozsan, in semifinale contro Mensik o De Minaur. In una possibile finale lo attende invece uno tra Zverev, Musetti, Medvedev o Rublev, collocati nella parte opposta del tabellone.
Gli altri italiani in gara
Oltre a Sinner, saranno altri tre gli azzurri in campo a Pechino. Lorenzo Musetti, quarta testa di serie, inizierà il suo torneo sfidando ancora una volta il francese Giovanni Mpetshi Perricard, già battuto agli Us Open, ma con il pericoloso Bublik in agguato al secondo turno. Possibile derby italiano al terzo round con Flavio Cobolli, chiamato però a un esordio molto complicato contro Andrey Rublev.
Sorteggio durissimo anche per Lorenzo Sonego, che al primo turno se la vedrà con Alexander Zverev.
Con un tabellone così ricco di big, il torneo di Pechino promette spettacolo. Ma per Sinner può essere l’occasione giusta per ridurre il gap con Alcaraz, impegnato a Tokyo, e confermare ancora una volta la sua leadership nel tennis mondiale.



