Solo due volte, nella storia del tennis, una nazione è riuscita a vincere consecutivamente sia la Coppa Davis che la Billie Jean King Cup per due anni di fila: l’Australia di Emerson e Court negli anni ’60 e gli Stati Uniti di McEnroe, Evert e Navratilova nei primi anni ’80. Oggi, a distanza di decenni, l’Italia ha l’occasione di riscrivere i libri di storia.
Dopo il trionfo a Shenzhen della squadra femminile guidata da Tathiana Garbin, che ha riportato a casa la Billie Jean King Cup, gli occhi sono tutti sugli uomini di Filippo Volandri. Dal 18 al 23 novembre, a Bologna, Sinner e compagni proveranno a centrare il tris in Coppa Davis dopo i successi del 2023 e 2024.
Un’impresa che consacrerebbe definitivamente l’Italia come potenza mondiale del tennis: con Sinner leader indiscusso (9 vittorie su 9 in Davis nelle ultime due edizioni), Musetti e Berrettini pronti a dare battaglia, senza dimenticare la profondità di un movimento che oggi può contare 4 azzurri nella top 30.
Il cammino inizierà dai quarti contro l’Austria, con un’eventuale semifinale contro Francia o Belgio e la prospettiva di una finale da sogno contro la Spagna di Alcaraz. Sarebbe la ciliegina sulla torta di un’epoca straordinaria per il tennis italiano.



