Jannik Sinner continua la sua corsa e domina Corentin Moutet con un netto 6-1 6-4, conquistando l’accesso agli ottavi di finale e confermandosi tra i protagonisti del torneo. Il tennista azzurro, numero 2 del mondo, ha offerto una prestazione solida e senza sbavature, imponendo il proprio ritmo fin dai primi scambi.
Contro il mancino francese, capace spesso di mettere in difficoltà gli avversari con variazioni e colpi imprevedibili, Sinner ha risposto con precisione e potenza. Servizio efficace, diritto incisivo e grande controllo degli scambi: l’azzurro ha chiuso la pratica in poco più di un’ora, dimostrando ancora una volta la sua crescita costante.
Il primo set è stato a senso unico: Sinner ha strappato subito il servizio a Moutet e ha allungato rapidamente, chiudendo 6-1 in appena 26 minuti grazie a due break e a percentuali altissime con la prima di servizio. Nel secondo parziale il francese ha provato a reagire, variando maggiormente il gioco e rallentando il ritmo, ma senza riuscire davvero a mettere in difficoltà l’azzurro.
Sinner ha gestito con maturità i momenti più delicati, evitando cali di concentrazione e chiudendo il match 6-4. Da segnalare anche un gesto di fair play da parte del numero 2 del mondo, che ha ammesso un tocco a rete concedendo il punto all’avversario.
Con questa vittoria, Sinner stabilisce un nuovo record: è il giocatore con più set consecutivi vinti nei Masters 1000, superando Novak Djokovic. Un dato che certifica il momento straordinario dell’azzurro, sempre più protagonista nella corsa al vertice del ranking ATP.
Ora agli ottavi di finale Sinner affronterà Alex Michelsen, in una sfida che potrebbe aprire la strada verso i quarti e permettere all’azzurro di guadagnare ulteriori punti nella classifica mondiale. L’eliminazione di Carlos Alcaraz dal torneo rappresenta inoltre un’occasione importante per ridurre il distacco dal numero uno.
Al termine della partita, Sinner ha sottolineato l’importanza del lavoro quotidiano e della continuità: l’obiettivo resta quello di mantenere alta la concentrazione e affrontare ogni match con la stessa intensità.
Il momento è più che positivo e la sensazione è chiara: Sinner non vuole fermarsi.



