Sinner ad Abu Dhabi per il GP di F1: nel paddock con Domenicali e hot lap a Yas Marina con Kimi Antonelli

Jannik Sinner torna protagonista anche lontano dai campi da tennis. Nel giorno del gran finale della stagione di Formula 1, il campione italiano è arrivato a Yas Marina, ad Abu Dhabi, per una visita nel paddock da “amico della F1”, durante il periodo di allenamento a Dubai in vista della nuova annata sportiva.

Sinner nel paddock di Yas Marina con Laila Hasanovic

Il numero 2 del ranking ATP è entrato nel paddock intorno alle 10.30 (ora locale) insieme alla fidanzata, la modella danese Laila Hasanovic, e alla sua famiglia: presenti anche il padre, il fratello e il gruppo di lavoro. Una giornata vissuta tra incontri, interviste e momenti con i tifosi, tra le hospitality dei team.

L’amicizia con Stefano Domenicali e la presenza di Ceccarelli

Durante la visita, Sinner ha trascorso tempo con Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato della Formula 1, con cui condivide un rapporto di amicizia. Domenicali era stato recentemente presente alla finale delle Finals di Torino nel box di Sinner, festeggiando con lui il successo, ed è anche membro del board della fondazione no-profit del tennista altoatesino.

Nel paddock, accanto a Sinner, anche il dottor Riccardo Ceccarelli, figura di riferimento nella medicina sportiva applicata alla performance mentale nel motorsport, che da tempo segue anche il tennista.

Gli incontri con Toto Wolff e George Russell

Dopo l’arrivo, Sinner ha lasciato l’hospitality della Formula 1 per un giro tra i box e le aree dei team. Tra i momenti più significativi, l’incontro con il team principal Mercedes Toto Wolff e con il pilota britannico George Russell, oltre a foto e saluti con i fan lungo il paddock.

Hot lap a Yas Marina: Sinner in pista con Kimi Antonelli

Il momento più adrenalinico della giornata è arrivato con l’esperienza in pista. Sinner si è diretto all’area degli hot laps e ha atteso l’arrivo del giovane pilota italiano Kimi Antonelli: è con lui che ha effettuato un giro sul circuito di Yas Marina a bordo di una AMG GT 63 da 585 cavalli.

Dopo qualche scambio di battute — i due si erano già incrociati alle Finals di Torino a novembre — casco indossato e via, per un hot lap che ha trasformato in realtà, anche solo per un giorno, la passione di Sinner per la Formula 1 coltivata fin da bambino.

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