Clima teso in casa Atalanta dopo il sesto pareggio in otto partite di Serie A. La squadra di Ivan Juric non riesce più a vincere e il nervosismo comincia a farsi sentire, anche pubblicamente. A scatenare le scintille è stato Marco Carnesecchi, autore di dichiarazioni molto dirette dopo l’1-1 sul campo della Cremonese: “Dobbiamo darci una svegliata, chi è stanco lo dica — ha detto ai microfoni di Sky —. Finché abbiamo questi ritmi non si va da nessuna parte. O ci diamo una mossa o restiamo indietro. Dobbiamo correre di più, parlare di più come squadra. Se qualcuno è stanco, deve alzare la mano e dire ‘sono stanco, voglio riposare’. In campo bisogna dare l’anima, io per primo”.
Parole forti, arrivate a caldo e che non sono piaciute al tecnico nerazzurro. Juric, nel postpartita, ha replicato con tono deciso, spegnendo sul nascere le polemiche ma senza nascondere il fastidio:“Ha sbagliato, deve parlare meno e fare il professionista. Non credo sia lui la persona indicata per fare certi discorsi. È un bravissimo ragazzo, lavora bene e si impegna tanto, ma non era il momento giusto. Tutti si fanno il c*** ogni giorno, qui nessuno si tira indietro. Se c’è qualcosa da dire, lo si dice al campo, faccia a faccia”.
Un botta e risposta che fotografa il momento complicato della Dea: tanto impegno e gioco, ma poca concretezza sotto porta e troppi punti lasciati per strada. Juric, come già accaduto in passato, dovrà ora ricompattare lo spogliatoio in vista del prossimo impegno di campionato, cercando di trasformare la tensione in energia positiva.



