La Lazio si avvicina alla sfida con la Juventus in un clima tutt’altro che sereno: mercato che ha cambiato volto alla rosa, caso Romagnoli, proteste dei tifosi e diversi nodi tecnici da sciogliere. In conferenza stampa a Formello, però, Maurizio Sarri prova a isolare il campo dal resto e a concentrarsi sull’obiettivo immediato: la partita dello Stadium.
Sarri: “Mi piacerebbe sognare, ma devo fare il massimo con quello che ho”
Sarri non nasconde la complessità del momento e la necessità di restare pragmatico: “Anche a me piacerebbe sognare, come fanno i tifosi. Però devo lavorare con quello che ho e cercare di fare il massimo”. Un messaggio chiaro, che fotografa una Lazio in fase di transizione.
Dopo il mercato Lazio più giovane: “Meno certezze, ma ragazzi interessanti”
Il tecnico biancoceleste sottolinea come il mercato abbia ringiovanito il gruppo, ma anche ridotto le certezze: “Rispetto a prima abbiamo una squadra più giovane, con meno certezze e con ragazzi interessanti che devono però essere tirati su”.
Tra i nuovi, Sarri è diretto: “L’unico pronto è Taylor”, pur con una precisazione importante su condizione e adattamento al calcio italiano. Per gli altri servirà tempo e un percorso più o meno lungo.
Maldini centravanti, Pzyborek da costruire
Sarri ha parlato anche dei singoli:
- Maldini: “Ha qualità tecniche di alto livello, ma con poca continuità”. Il tecnico intende utilizzarlo da centravanti, ruolo in cui “ha le caratteristiche per farlo bene”, ma chiede pazienza.
- Pzyborek: profilo giovanissimo e “interessante tecnicamente”, ma ancora “da costruire”. Sarri lo vede potenzialmente più utile da esterno che da centrocampista.
Juventus-Lazio: “Juve in salute, ma nel calcio nulla è scontato”
Guardando alla partita, Sarri riconosce lo stato di forma della Juventus: “Nell’ultimo mese ha dimostrato di essere in grande salute”. Anche dopo il ko in Coppa Italia con l’Atalanta, secondo Sarri, i bianconeri hanno giocato bene. La Lazio dovrà alzare il livello, pur aggrappandosi a un concetto: “Nel calcio non c’è mai nulla di scontato”.
Assenze Lazio: Zaccagni out, Pellegrini squalificato
La Lazio dovrà fare i conti anche con assenze pesanti:
- Zaccagni ancora fuori: in settimana farà controlli e si valuterà se anticipare il rientro;
- Pellegrini squalificato: sulla fascia sinistra dovrebbe tornare titolare Tavares, entrato bene contro il Genoa.
Caso Romagnoli: disponibile, decisione tra Juve e Coppa Italia
Il nodo più delicato resta Romagnoli. Dopo la trattativa saltata con l’Al Sadd, il difensore è tornato ad allenarsi ed è a disposizione. Sarri, però, deve decidere se utilizzarlo subito: “Se non domani contro la Juve, giocherà sicuramente mercoledì col Bologna in Coppa Italia”. La sensazione è che possa essere già impiegato allo Stadium.
Ballottaggi: Pedro-Noslin e Isaksen-Cancellieri
In attacco e sugli esterni restano aperti alcuni ballottaggi:
- a sinistra, per sostituire Zaccagni: Pedro o Noslin;
- a destra: Isaksen o Cancellieri.
La Lazio arriva quindi a Juventus-Lazio con una rosa rinnovata e più giovane, ma ancora in fase di costruzione: Sarri chiede tempo, lavoro e concretezza, mentre lo Stadium rappresenta un test complicato e di prestigio.



