Il futuro di San Siro entra in una fase decisiva. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha annunciato in diretta su RTL 102.5 che la delibera per la vendita dello stadio a Milan e Inter arriverà domani in Giunta.
San Siro, accordo tra Comune, Milan e Inter
“Di fatto con i club siamo arrivati a un accordo”, ha dichiarato Sala. La trattativa tra Comune, Milan e Inter sembra dunque arrivata a una svolta storica, con i due club pronti a diventare proprietari dell’impianto che dal 1926 rappresenta la casa del calcio milanese.
La delibera dovrà poi passare al vaglio del Consiglio comunale, come previsto dalle procedure per la cessione di un bene di tale importanza. Prima del voto finale, ci saranno commissioni e discussioni, ma il sindaco ha confermato la sua posizione: “Voterò a favore, poi sarà il Consiglio a decidere. Tutto questo avverrà entro fine mese”.
Le tempistiche: San Siro pronto entro il 2031
Il tema non è solo politico ed economico, ma anche sportivo. Sala ha chiarito che lo stadio dovrà essere pronto entro il 2031, in vista degli Europei di calcio del 2032.
“La UEFA ci ha detto che non considererà Milano come sede se resterà San Siro così com’è”, ha spiegato il primo cittadino. Una scadenza chiara, dunque, che impone tempi rapidi per definire progetto e lavori.
Il ruolo della UEFA e l’importanza per gli Europei 2032
La pressione della UEFA spinge la città e i club a trovare una soluzione concreta. Milano non può permettersi di restare fuori dalla lista delle città ospitanti di Euro 2032, manifestazione che vedrà l’Italia tra i Paesi organizzatori.



