Mohamed Salah e il Liverpool sembrano arrivati a una rottura totale. Dopo lo sfogo pubblico seguito al 3-3 di Leeds, l’attaccante egiziano avrebbe alzato un caso enorme in casa Reds, mettendo in dubbio anche la sua presenza a Milano per la sfida contro l’Inter. La domanda, ora, è una sola: Salah partirà con la squadra o resterà fuori dai convocati?
Lo sfogo dopo Leeds: “Mi sento tradito” e “nessun rapporto con Slot”
Tutto nasce dal post-partita di sabato, quando Salah – reduce dalla terza panchina consecutiva – ha parlato apertamente di frattura con Arne Slot. Parole pesanti (“mi sento tradito”, “non c’è più un rapporto”) che, secondo la stampa inglese, hanno avuto l’effetto di una “granata” esplosa nello spogliatoio e nell’ambiente di Anfield.
Perché Slot lo ha escluso: rendimento e scelte tattiche
La decisione di lasciare Salah fuori dall’undici titolare viene motivata come scelta tecnica. Il punto è che l’egiziano, dopo una stagione precedente da numeri irreali, non sta viaggiando ai suoi standard: in Premier ha segnato poco rispetto al suo livello abituale e le prestazioni dominanti sono state rare.
In questo contesto, Slot avrebbe preferito una soluzione più funzionale alla fase difensiva e alla costruzione: Szoboszlai a destra, più disponibile al lavoro senza palla e più utile nel gioco interno. Il Liverpool, pur restando in crisi, ha comunque raccolto una breve serie di risultati utili con Salah in panchina.
Inter-Liverpool: convocazione in dubbio per San Siro
La squadra vola a Milano, ma la presenza di Salah resta un rebus. L’allenamento e la lista dei convocati diventano lo snodo decisivo: in ogni caso, che Salah salga o meno sull’aereo, il tema non sparirà. Anzi: sarà l’argomento dominante nelle ore che precedono l’impegno europeo a San Siro.
Coppa d’Africa: l’addio temporaneo e l’effetto sul futuro
A complicare tutto c’è la Coppa d’Africa, con partenza già programmata nei prossimi giorni. Se l’Egitto dovesse andare avanti nel torneo, Salah potrebbe rientrare solo a metà gennaio: una finestra temporale che si incrocia con il mercato di gennaio e rende lo scenario ancora più instabile.
Mercato: Arabia Saudita ipotesi forte dopo la rottura pubblica
Dopo dichiarazioni così nette, la sensazione è che la permanenza di Salah al Liverpool sia sempre più difficile. L’egiziano avrebbe parlato di scarso rispetto e di sentirsi messo in discussione internamente. In questo quadro, torna forte l’ipotesi Saudi League, già da tempo interessata a trasformare Salah in uno dei volti simbolo del progetto, con un’offerta economica fuori scala.
Cosa può succedere adesso
Le prossime 48 ore sono decisive: convocazione per Milano, gestione del caso da parte di Slot e club, poi la Coppa d’Africa e l’inevitabile accelerazione delle voci di mercato. Una cosa è certa: dopo uno sfogo così pubblico, la frattura non è più solo tecnica, ma soprattutto ambientale.



