Gian Piero Gasperini guarda già alla sfida di campionato tra Torino e Roma, in programma domenica 18 gennaio alle 18 allo Stadio Olimpico Grande Torino, a pochi giorni dal confronto in Coppa Italia. In conferenza stampa il tecnico giallorosso ha aperto con un pensiero per Rocco Commisso, presidente della Fiorentina scomparso nelle ultime ore: “Sono notizie che vanno oltre il calcio. Dispiace per una società colpita da eventi durissimi”.
Poi il focus è passato sul campo e sulle condizioni della squadra. Gasperini ha spiegato che la Roma è in miglioramento: Ndicka è rientrato dalla Coppa d’Africa, le squalifiche sono alle spalle e davanti torna Pellegrini. Possibile anche il recupero di Ferguson, uscito acciaccato dopo una contusione: “Sembra averla superata, può essere convocato”.
Malen e Vaz, due innesti diversi
Spazio anche ai nuovi arrivati. Gasperini ha parlato di Robinio Vaz come un acquisto “in prospettiva”, sottolineandone le qualità e il potenziale. Entusiasmo invece per l’arrivo di Donyell Malen, definito un colpo di livello: “È un nazionale olandese, sono molto contento. La trattativa si è chiusa velocemente”. Sul ruolo, il tecnico non ha dubbi: “In questo momento è un centravanti. Ha rapidità e tiro con entrambi i piedi: deve stare vicino alla porta”.
Il caso Raspadori e la “bestia nera” Torino
Gasperini ha poi chiarito la sua posizione sul mancato arrivo di Giacomo Raspadori: “Con lui non ho mai parlato. Con Malen sì e in tre giorni abbiamo chiuso”.
Sul Torino, spesso indicato come avversario ostico, l’allenatore ha smorzato i toni: “Alle ‘bestie nere’ credo poco: ogni partita è diversa. Mi è piaciuta la prestazione in Coppa Italia, speriamo che gli episodi girino meglio”.
Fiducia nei giovani
In chiusura, un passaggio su Ghilardi e Ziolkowski: “Sono ragazzi con voglia di crescere. A volte paghi qualcosa, ma lavoriamo per dare continuità”.



