La Roma prepara la rivoluzione in attacco per il mercato di gennaio: il primo obiettivo è Giacomo Raspadori, per cui i giallorossi hanno alzato l’offerta all’Atletico Madrid e puntano a chiudere in tempi brevi. Subito dopo, Massara proverà a completare il reparto con Joshua Zirkzee, operazione più complessa ma considerata possibile.
Roma-Raspadori, rilancio decisivo: le cifre dell’offerta
La dirigenza romanista vuole accelerare per consegnare a Gasperini un rinforzo già per la prima partita del 2026. Nelle ultime ore è arrivato un rilancio importante: 2 milioni di euro per il prestito oneroso fino a fine stagione e 17 milioni per il diritto di riscatto, dopo il primo tentativo respinto (500 mila euro + 15 milioni).
L’obiettivo è chiudere prima della ripresa della Liga, evitando inserimenti di altre squadre interessate.
Roma-Zirkzee, trattativa aperta: prestito oneroso e riscatto obbligatorio
Una volta definito il ritorno in Italia di Raspadori, la Roma concentrerà le energie su Zirkzee, in uscita dal Manchester United dopo un periodo complicato e un rapporto ormai logoro con l’ambiente.
La proposta sul tavolo prevede 5 milioni di prestito oneroso e 30 milioni di obbligo di riscatto, a cui vanno aggiunte commissioni che porterebbero l’operazione a circa 38 milioni complessivi. Per l’olandese, però, i tempi sono meno stretti: si può ragionare anche su una chiusura a metà gennaio.
Uscite Roma: chi può partire con due nuovi attaccanti
Due innesti davanti impongono anche scelte in uscita. Se arrivassero Raspadori e Zirkzee, a Trigoria potrebbero salutare almeno tre giocatori:
- Ferguson, con ipotesi rientro al Brighton
- Dovbyk, che ha estimatori in Premier League
- Baldanzi, seguito dal Verona
La Roma, insomma, prepara un gennaio da protagonista: prima la chiusura per Raspadori, poi il tentativo concreto per Zirkzee, con il mercato in uscita che sarà decisivo per completare il puzzle.



