La Roma non può più sbagliare. Dopo l’eliminazione in coppa, i giallorossi sono chiamati a una risposta immediata in campionato contro il Lecce, in una sfida che pesa tantissimo nella corsa al quarto posto e alla qualificazione alla prossima Champions League.
Il messaggio arrivato da Trigoria è chiaro: bisogna lottare fino in fondo. La gara contro il Lecce diventa quindi un passaggio decisivo per tenere vive le ambizioni europee e per rilanciare una stagione che, nelle ultime settimane, ha perso slancio proprio nel momento più delicato.
Per provare a cambiare marcia, Gian Piero Gasperini valuta una Roma più offensiva. L’idea principale è quella di schierare due punte, con Malen pronto a essere ancora il riferimento avanzato. L’attaccante olandese ha già avuto un impatto importante dal suo arrivo e rappresenta una delle armi principali per aumentare peso offensivo, profondità e pericolosità negli ultimi metri. Al suo fianco potrebbe esserci Vaz, soluzione che darebbe alla squadra maggiore presenza in area e permetterebbe a Malen di non restare isolato.
Dietro alle punte, Gasperini punta anche sull’energia e sulla qualità dei centrocampisti che meglio hanno risposto nelle ultime uscite. Pisilli vive un momento molto positivo, confermato anche dalla recente chiamata in Nazionale, mentre Pellegrini continua a offrire segnali incoraggianti per leadership, qualità tecnica e capacità di incidere tra le linee. I due possono diventare centrali nella manovra romanista, soprattutto in una partita in cui serviranno intensità, idee e concretezza.
Uno dei temi più delicati riguarda però la fase difensiva. La Roma deve ritrovare equilibrio e soprattutto mettere mano alla corsia di destra, zona in cui nelle ultime partite sono arrivati diversi problemi. Proprio da quella parte i giallorossi hanno concesso troppo, sia in marcatura sia nelle coperture a campo aperto. Contro il Lecce servirà maggiore attenzione, anche perché gli avversari sanno colpire bene sulle palle inattive e possono diventare pericolosi nei momenti chiave del match.
Non a caso, i calci da fermo rappresentano una delle possibili chiavi della partita. Il Lecce ha mostrato di sapere sfruttare molto bene punizioni e situazioni da palla inattiva, mentre la Roma dovrà evitare distrazioni e letture sbagliate in una gara in cui ogni episodio può cambiare inerzia e risultato.
La sfida contro il Lecce, dunque, vale molto più di tre punti. Per la Roma è l’occasione per reagire, ritrovare solidità e rilanciare la rincorsa Champions. Gasperini cerca la scossa giusta, si affida all’attacco a due punte e chiede una squadra più concreta, più attenta e più affamata. Adesso conta soltanto vincere.



