Una serata surreale per la Roma, che contro il Lilla ha incassato la sua prima sconfitta europea della stagione, segnata da un evento rarissimo: tre rigori sbagliati nella stessa partita. Due addirittura fatti ripetere dall’arbitro per invasione d’area dei francesi. Gian Piero Gasperini, nel post gara, ha commentato con amarezza ma anche con lucidità.
Le parole del tecnico
“Non mi era mai capitato di sbagliare tre rigori in un’occasione sola – ha ammesso l’allenatore giallorosso –. È una sensazione unica purtroppo. Sono errori che hanno compromesso il risultato, perché se avessimo segnato almeno uno dei penalty avremmo potuto riaprire la partita”.
Gasperini ha però scelto di non drammatizzare: “Abbiamo preso subito gol, mettendo il Lilla nella miglior condizione. Però la Roma ha fatto una gara di intensità e ritmo. In Europa le partite sono più aperte, noi non siamo stati bravi ad approfittare delle occasioni. Ma queste gare ci aiutano a crescere e sono convinto che usciamo con qualche valore in più”.
L’approccio e la concentrazione
Il tecnico ha spiegato anche il calo di tensione: “Forse il fatto che non ci fosse eliminazione diretta ha abbassato la concentrazione. Sono errori tecnici, non solo sui rigori ma anche nei disimpegni in uscita, che hanno fatto la differenza”.
Il caso Dovbyk e le parole su Dybala
Chi rischia di pagare più di tutti è Dovbyk, protagonista del doppio errore dal dischetto. Gasperini però lo difende: “Chi fa sport non può abbattersi per due rigori sbagliati. Si gioca ogni tre giorni e c’è la possibilità di rialzarsi. Non voglio sentir parlare di rassegnazione”.
Infine, una battuta sul recupero di Dybala: “Non si è ancora allenato con la squadra, mi sembra presto per pensare a un rientro a Firenze. Forse Massara sa qualcosa in più, ma non credo”.



