La Roma si prepara alla trasferta di Serie A a Cagliari dopo il ko interno contro il Napoli e una settimana tutt’altro che lineare. Gian Piero Gasperini, in conferenza alla vigilia, ha fatto il punto sulle condizioni del gruppo: squadra quasi al completo, ma tra influenza e piccoli problemi fisici le scelte di formazione restano in parte obbligate.
“Non è stata una settimana semplice – ha spiegato l’allenatore giallorosso -. Abbiamo avuto diversi acciacchi: Koné ed El Aynaoui, poi l’influenza di Dybala e Baldanzi. Anche Wesley non credo che lo rischierò domani”. Un quadro che spinge Gasperini a ragionare anche in ottica gestione, considerando i prossimi impegni ravvicinati: “Dobbiamo fare valutazioni perché ci saranno tre partite in sette giorni: poi Glasgow e a seguire il Como”.
Nonostante le difficoltà, Gasp ha ribadito fiducia nella profondità della rosa: “La rosa numericamente è sufficiente per andare avanti in tre competizioni ed è completa. Anche chi ha giocato meno sta dando buone risposte, come Ghilardi, Ziolkowski e Pisilli: avranno sempre più spazio”. E sul gruppo, parole chiarissime: “Mi fido di tutti, è uno spogliatoio straordinario. La forza della Roma in questo momento è la mentalità del gruppo”.
Focus inevitabile su Paulo Dybala, reduce dall’influenza: “L’unico problema di Paulo è che stia bene. Ha fatto una serie di partite molto positive fino al Milan, poi c’è stato lo stop. Oggi sarà il suo primo allenamento con la squadra dopo l’influenza, ma è chiaro che parliamo di un giocatore forte: deve avere continuità”. Quindi il tema rendimento offensivo: “Da Dovbyk a Bailey, passando per Ferguson e Dybala, dobbiamo averli con più rendimento e continuità. Con loro al meglio possiamo alzare ancora il livello”.



