Roma, Gasperini apre il caso: Ferguson, Bailey e Tsimikas sotto accusa. A gennaio possibile rivoluzione

“Non mi sta convincendo”. Poche parole, ma pesantissime. Quelle pronunciate da Gian Piero Gasperini nel post partita contro la Juventus aprono ufficialmente un caso in casa Roma e rendono il mercato invernale un possibile punto di svolta. Il riferimento diretto era a Evan Ferguson, ma il messaggio del tecnico giallorosso va ben oltre il solo centravanti irlandese.

Alla domanda sul mancato impiego di Ferguson, Gasp è stato netto: “Non tanto per una questione tecnica, ma perché non si è calato nello spirito. E non solo lui: anche qualche altro nuovo acquisto non l’ha fatto. Se devo scegliere, preferisco tutta la vita Dybala anche da centravanti”. Un giudizio che sa di bocciatura pubblica e che rende sempre più probabile un ritorno anticipato dell’ex Brighton in Premier League, a sei mesi dalla scadenza del prestito. Il diritto di riscatto fissato a 35 milioni era già un ostacolo, ora lo è anche la fiducia dell’allenatore.

Nel mirino, però, non c’è solo Ferguson. La gestione di Leon Bailey contro la Juventus è stata emblematica: entrato e sostituito dopo appena 20 minuti. Ufficialmente per un risentimento, ma l’approccio del giamaicano aveva già fatto infuriare Gasperini. Finora Bailey ha collezionato appena 180 minuti in campionato, mai più di 50 a partita, frenato da continui problemi fisici e da un rendimento lontanissimo dalle aspettative. Il suo prestito dall’Aston Villa prevede un diritto di riscatto da 22,5 milioni e uno stipendio pesante da 3,5 milioni: la Roma sta già valutando la possibilità di interrompere l’accordo con sei mesi di anticipo.Stesso destino possibile anche per Kostas Tsimikas. Il terzino greco, arrivato in prestito secco dal Liverpool, è stato utilizzato con il contagocce e rientra nel gruppo dei “nuovi” che non hanno convinto il tecnico. Un’altra operazione che rischia di chiudersi prima del previsto.

Il bilancio del mercato estivo, alla luce delle parole di Gasperini, appare severo: promossi solo Wesley e in parte El Aynaoui, mentre Ziolkowski e Ghilardi restano in attesa di crescita. Per questo il tecnico si aspetta almeno due rinforzi offensivi a gennaio. I nomi sono chiari e portano a Joshua Zirkzee e Giacomo Raspadori. Per Ferguson, Bailey e forse Tsimikas, invece, la strada sembra già segnata: ritorno anticipato e addio alla Roma.

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