Gianluca Rocchi prova a ricompattare il mondo arbitrale nel momento più delicato della stagione. A Coverciano, per la prima volta, si è svolto un raduno “allargato” che ha coinvolto insieme gli arbitri di campo e i VARisti (Vmo) della CAN A e B: un incontro non abituale, perché di norma il lavoro congiunto avviene nel ritiro estivo pre-campionato, prima che i due gruppi proseguano poi su binari separati tra Coverciano e Lissone.
La scelta nasce dall’esigenza di ritrovare connessione e uniformità di valutazione, soprattutto dopo settimane ricche di polemiche e interpretazioni discusse. Nelle stesse ore, Roberto Rosetti (responsabile arbitri UEFA) ha ribadito un concetto chiave: l’obiettivo è “intervenire meno” e tornare ai principi originari del VAR, pensato per correggere soltanto i “chiari ed evidenti errori”.
Obiettivo: stessa linea fino a fine stagione
Durante la mezza giornata di lavoro sono state ripassate le linee guida, svolti test e analizzati diversi episodi per evidenziare cosa ha funzionato, dove si è intervenuti correttamente e dove, invece, ci sono state omissioni o valutazioni non coerenti. L’intento è arrivare alle ultime settimane di campionato con un criterio il più possibile stabile e condiviso, riducendo le differenze tra decisioni prese in campo e correzioni da sala VAR.
Non sarà un appuntamento isolato: Rocchi avrebbe in programma altri incontri collettivi da qui alla fine della stagione. Sullo sfondo resta inoltre l’ipotesi di un confronto diretto tra classe arbitrale e allenatori, più volte rinviato nelle scorse settimane.
Ferrieri Caputi torna in Serie A
Intanto Maria Sole Ferrieri Caputi è pronta a tornare ad arbitrare in Serie A: sarà designata per Udinese-Sassuolo, con Maggioni e Chiffi al VAR. Per lei si tratta della prima direzione in massima serie della stagione, dopo un percorso di crescita che l’ha vista impegnata in Serie B e in Coppa Italia.



