Quando Simeone voleva Frattesi: il retroscena e il futuro incerto all’Inter

La domanda è inevitabile: come sarebbe oggi l’espressione di Davide Frattesi se, la scorsa estate, fosse davvero approdato all’Atletico Madrid? Difficile saperlo, ma di certo non più cupa di quella che mostra in questo periodo. Il centrocampista nerazzurro sta attraversando una fase complicata: incide poco, sia quando parte titolare sia quando entra dalla panchina. Non è un problema delle ultime settimane, ma una costante di questa prima parte di stagione.

Nel derby, Chivu gli ha preferito Diouf. Contro Kairat, Union SG e Cremonese non è riuscito a dare una sterzata alla manovra. E anche lo strapotere realizzativo visto in Nazionale sembra essersi dissolto. L’infortunio estivo, che ne ha rallentato la preparazione, ha fatto il resto. Domani, il destino gli metterà davanti proprio la squadra che lo aveva cercato con insistenza: l’Atletico Madrid di Simeone.

Il retroscena estivo

Torniamo ai primi giorni di luglio. L’Atletico è nel pieno di un profondo rinnovamento e il Cholo guarda molto al mercato italiano: Musso e Ruggeri dall’Atalanta, Raspadori dal Napoli, Nico Gonzalez dalla Juventus. E nella lista c’è anche Frattesi. Il giocatore non era soddisfatto dell’utilizzo avuto con Inzaghi, tanto che, se il tecnico piacentino fosse rimasto sulla panchina nerazzurra, l’addio sarebbe stato praticamente certo.

L’arrivo di Chivu cambia tutto. La proposta dell’Atletico arriva, ma il tecnico rumeno fa muro: vuole tenere Frattesi, ci crede fortemente e lo considera un pezzo unico nella rosa. Va a trovarlo in ospedale dopo l’operazione di ernia, gli illustra il progetto tecnico, lo convince a restare. In quel momento l’Inter stava cercando Lookman per aggiungere imprevedibilità. Non arriva, e Frattesi diventa il profilo interno più simile, capace di muoversi alle spalle delle punte.

Cosa è successo dopo?

Nonostante la fiducia di Chivu, qualcosa si è incrinato. Frattesi ha trovato lo stesso muro che aveva incontrato con Inzaghi: poco spazio, poca continuità, poca incisività. La fiducia sembra essersi sgretolata. È solo un momento negativo o c’è qualcosa di più profondo?Quel che è certo è che oggi il legame tra Frattesi e l’Inter sembra più debole. E proprio la squadra che lo voleva mesi fa — l’Atletico di Simeone — potrebbe ripresentarsi alla porta.

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