La UEFA ha deciso di sospendere in via cautelare Gianluca Prestiani dopo le accuse di razzismo mosse da Vinicius Jr durante l’andata di Champions League tra Benfica e Real Madrid. Il talento argentino salterà dunque la sfida di ritorno al Santiago Bernabeu, in attesa del verdetto definitivo dell’inchiesta aperta dall’organo disciplinare europeo.
Prestiani-Vinicius, cosa è successo in Benfica-Real Madrid
L’episodio contestato risale al 50’ della gara di andata. Dopo il gol segnato da Vinicius, l’attaccante del Real Madrid ha avuto un acceso confronto verbale con Prestiani. Secondo la versione fornita dal brasiliano, il giocatore del Benfica avrebbe pronunciato un insulto a sfondo razziale.
L’arbitro Letexier ha immediatamente attivato il protocollo UEFA contro abusi e discriminazioni, fermando il match per diversi minuti. Tuttavia, non è stato possibile ricostruire con certezza l’accaduto nell’immediato, anche perché Prestiani si sarebbe coperto la bocca con la maglia durante il confronto.
Sospensione cautelare: Prestiani non giocherà al Bernabeu
In attesa di ulteriori approfondimenti e della decisione definitiva, la UEFA ha optato per una sospensione cautelare di una giornata. Di conseguenza, Prestiani non sarà a disposizione del Benfica per la decisiva sfida di ritorno contro il Real Madrid.
Si tratta di un’assenza pesante per il club portoghese, che dovrà fare a meno di uno dei suoi giovani più promettenti in una partita chiave per il passaggio del turno in Champions League.
Mourinho out: niente panchina al ritorno
Non solo Prestiani. Anche José Mourinho non sarà presente in panchina al Bernabeu. Il tecnico portoghese, espulso per proteste, non terrà nemmeno la conferenza stampa di vigilia: al suo posto parlerà un collaboratore dello staff tecnico.
Il Benfica si prepara quindi alla delicata sfida europea contro il Real Madrid con assenze importanti, mentre l’inchiesta UEFA prosegue per fare piena luce sull’accaduto.



