Louis Buffon contro la Juventus: nel prossimo incrocio tra Pisa e Juve, i riflettori si accendono sul figlio di Gianluigi Buffon. Si chiama Louis Buffon, ha 17 anni ed è uno dei giovani più chiacchierati della Serie A: non perché faccia il portiere come papà, ma perché ha scelto un percorso totalmente diverso, in campo e fuori.
Chi è Louis Buffon e dove gioca
Louis Buffon è un attaccante classe 2007 del Pisa, già entrato stabilmente nel giro della prima squadra. Il tecnico Alberto Gilardino lo ha già lanciato in massima serie concedendogli tre spezzoni, per un totale di 23 minuti contro Bologna, Inter e Lecce: minuti brevi, ma pesanti, perché indicano fiducia e prospettiva.
Come gioca: ruolo, piede e caratteristiche
Buffon junior è un mancino e può essere impiegato in più posizioni nel reparto offensivo: punta centrale o esterno sinistro. Ha una struttura fisica importante per la sua età, elemento che gli permette di reggere carichi da professionista e di imporsi nei duelli, oltre a dare margini interessanti per la crescita.
Prima di arrivare al Pisa, Louis ha svolto una parte della formazione nel settore giovanile del CBS (Torino), poi il passaggio in Toscana per completare la trafila e accelerare il percorso verso il calcio dei grandi.
Il debutto e la “prima volta” contro la Juve
Già nella scorsa stagione era stato aggregato e assaggiato dal gruppo in un primo passaggio tra i grandi, ma è con Gilardino che il suo inserimento sta diventando concreto. E ora, la sfida alla Juventus assume un valore speciale: è la squadra in cui Gigi Buffon ha scritto la storia, e per Louis potrebbe essere un’altra tappa simbolica in un percorso che punta a farsi notare per meriti propri.
Perché Louis Buffon non gioca con l’Italia
Un’altra differenza importante rispetto al padre riguarda la Nazionale: Louis Buffon non gioca con l’Italia, ma ha scelto la Repubblica Ceca, Paese della madre Alena Šeredová. In passato ha spiegato di aver preso questa decisione dopo averne parlato con la famiglia, valutando che fosse la soluzione migliore per la sua crescita sportiva. Anche la lingua non è stata un ostacolo: la studia quotidianamente, con un’app.
Un cognome pesante, un percorso diverso
Essere “Buffon” inevitabilmente attira attenzione, ma Louis sta provando a trasformare quel cognome in un vantaggio senza farsi ingabbiare dal confronto: attaccante, mancino, giovane ma già pronto a stare in gruppo, con una scelta di Nazionale fuori dagli schemi. Il match contro la Juventus può diventare un passaggio chiave: la prima sfida al passato di famiglia, ma anche un’occasione per scrivere il proprio presente.



