Un rigore pesante e una risposta da campione. Juan Cuadrado è stato tra i grandi protagonisti del pareggio tra Milan e Pisa a San Siro. L’esterno colombiano ha segnato dal dischetto la rete che ha acceso la rimonta dei toscani, regalando alla squadra di Alberto Aquilani un punto prezioso.
Nonostante i fischi del pubblico rossonero, l’ex Juventus e Inter ha mantenuto la calma e trasformato con freddezza, rispondendo poi con un sorriso:
“Sapevo che magari l’avrei chiusa. Avevo fiducia di fare gol e per fortuna è andata bene. Sono contento per la mia rete e per la prestazione della squadra, anche se resta un po’ di rammarico: vedevamo il traguardo vicino e alla fine ci hanno pareggiato. Questo però ci dà fiducia per le prossime sfide: se avremo voglia e personalità, potremo andare lontano”.
“I fischi? Bellissimi, soprattutto quando segni”
Alla domanda sui fischi ricevuti a San Siro, Cuadrado ha risposto con eleganza e un pizzico di ironia:
“Prendo la mira, tiro e penso solo a me stesso. È bello anche sentire i fischi, ma quando poi segni… è ancora più bello!”.
Parole che raccontano la maturità e la personalità di un giocatore che ha sempre saputo esaltarsi nei momenti più caldi.
Il siparietto con Allegri dopo la partita
Nel post-gara non è mancato un momento divertente tra Cuadrado e il suo ex allenatore Massimiliano Allegri, oggi tecnico del Milan. I due si sono incontrati nella zona mista, dando vita a un simpatico scambio:
Allegri: “Panita! Se c’ero io in porta te lo paravo, sapevo che chiudevi il rigore. Lo sapevo!”.
Il colombiano ha risposto con un sorriso:
“Mi ha detto che se c’era lui in porta me lo parava perché mi conosceva. Il mister, oltre a essere un grande allenatore, è una grande persona. Gli sarò sempre grato perché mi ha fatto crescere sia come giocatore che come uomo”.
Il nuovo Cuadrado del Pisa
A 37 anni, Cuadrado sta vivendo una nuova giovinezza in Toscana. L’ex esterno di Fiorentina, Atalanta, Juventus e Inter è diventato una delle colonne del Pisa, portando esperienza e qualità a una squadra che sogna la permanenza in Serie A e magari qualcosa in più.
“Il calcio ha cambiato la mia vita. Sono felice di essere qui e di avere la fiducia del mister e dello staff. Quando sei a certi livelli, la cura di te stesso è fondamentale per aiutare la squadra. Voglio continuare a dare tutto”, ha aggiunto il colombiano.



