Le Libere 1 del Gran Premio del Qatar si aprono nel segno di Oscar Piastri, che firma il miglior tempo a Losail e rilancia le sue ambizioni in un weekend chiave. L’australiano della McLaren, autore di un brillante 1:20.924, sembra aver ritrovato piena confidenza con il circuito dove un anno fa colse la sua prima vittoria in Formula 1.
Alle sue spalle c’è l’altra McLaren: Lando Norris chiude secondo a soli 58 millesimi, confermando la solidità del pacchetto tecnico del team inglese. Più complicata invece l’apertura di weekend per Max Verstappen, tornato in piena corsa per il Mondiale ma solo sesto e distante oltre mezzo secondo dalla vetta.
Piastri al comando
La prima e unica sessione di libere del weekend Sprint offre già indicazioni significative. Piastri è apparso brillante sul giro secco e soprattutto costante nel passo gara, dove la McLaren ha lavorato con grande attenzione al bilanciamento e alle altezze da terra.
Norris, nonostante alcune modifiche sostanziali apportate sulla sua monoposto, ha trovato subito velocità e ritmo, precedendo l’Aston Martin di un ispirato Fernando Alonso, motivato anche dal recente arrivo di Adrian Newey come nuovo team principal.
Verstappen in difficoltà
Sessione più complessa per Verstappen: il campione del mondo ha lamentato problemi di assetto, oscillazioni sul rettilineo e difficoltà con lo sterzo. La sua Red Bull RB21 non è parsa particolarmente stabile e il ritmo gara è risultato meno competitivo del previsto.
Ferrari in salita
È iniziato male il fine settimana della Ferrari.
Charles Leclerc ha chiuso solo ottavo, frenato da un fastidioso problema al servosterzo e da una SF-25 che ha faticato a trovare grip nelle curve. Il monegasco ha addirittura preferito rinunciare all’ultimo tentativo su gomma rossa.
Ancora peggio Lewis Hamilton, solo dodicesimo in una Ferrari che non riesce ancora a esprimere il potenziale visto a tratti nelle ultime gare. Qualche miglioramento si è visto nel passo gara, ma il weekend parte in salita per Maranello.
La McLaren, invece, manda subito un messaggio chiaro in vista del sabato Sprint e della gara di domenica.



