Le WTA Finals 2025 di Riad si chiudono amaramente per Jasmine Paolini e Sara Errani.
La coppia azzurra, testa di serie numero 1 del torneo, è stata sconfitta in due set — 6-3 6-3 — dalla belga Elise Mertens e dalla russa Veronika Kudermetova, teste di serie numero 4.
Un risultato che condanna le italiane all’eliminazione nella fase a gironi, per il secondo anno consecutivo, nonostante una stagione straordinaria che le ha viste tra le protagoniste del tennis mondiale.
Influenza e condizioni fisiche: il fattore decisivo
A pesare sul rendimento della coppia è stata la brutta influenza che ha colpito Jasmine Paolini nei giorni precedenti al match.
La toscana ha affrontato la sfida non al meglio della condizione, mostrando segni di stanchezza e poca brillantezza.
L’infezione virale, che ha già costretto anche Madison Keys al ritiro dopo due sconfitte nel girone, ha evidentemente influenzato il rendimento di Paolini sia nel singolare sia nel doppio.
Errani, dal canto suo, ha provato a tenere alta la concentrazione, ma la coppia azzurra non è riuscita a trovare il consueto ritmo, fatto di grinta, scambi veloci e grande intesa.
Come è andato il match
Nel primo set, Mertens e Kudermetova sono partite forti, strappando subito il servizio alle azzurre e mantenendo il vantaggio fino al 6-3 finale.
Nel secondo parziale, dopo un inizio equilibrato fino al 2-2, Paolini e Errani hanno subito un nuovo break e non sono più riuscite a rientrare nel match.
Le avversarie hanno chiuso l’incontro con solidità e lucidità, conquistando il successo in un’ora e dieci minuti di gioco.
Un 2025 comunque da ricordare
Nonostante l’eliminazione, il bilancio della stagione resta più che positivo per Paolini ed Errani.
Le due tenniste italiane hanno vinto titoli prestigiosi, si sono consolidate tra le migliori coppie del circuito e hanno dimostrato una grande sintonia in campo.
La loro annata resta una delle migliori di sempre per una coppia azzurra nel tennis femminile internazionale, e il piazzamento tra le prime otto del mondo alle Finals conferma la loro continuità ad altissimo livello.



