Weekend dai due volti per il tennis italiano. Jasmine Paolini si ferma in semifinale al WTA 500 di Mérida, sconfitta da Cristina Bucsa in due set (7-5 6-4), mentre Luciano Darderi vola in finale all’ATP 250 di Santiago dopo il successo su Sebastian Baez.
Paolini out a Mérida: Bucsa passa 7-5 6-4
Non basta una reazione nel primo set a Jasmine Paolini per conquistare la finale in Messico. L’azzurra parte in salita contro Cristina Bucsa, che si porta rapidamente sul 5-2 grazie a un doppio break. Paolini prova a rientrare nel parziale, ritrovando profondità da fondo campo e agganciando il 5-5, ma nel momento decisivo concede nuovamente il servizio, permettendo alla spagnola di chiudere 7-5.
Nel secondo set l’inerzia resta dalla parte di Bucsa. Paolini fatica a trovare continuità con il dritto e non riesce a imporre il ritmo negli scambi prolungati. La spagnola approfitta dei passaggi a vuoto dell’azzurra, vola sul 4-0 e gestisce il vantaggio fino al definitivo 6-4. Per Paolini si tratta di uno stop amaro contro la numero 63 del ranking, ma il cammino resta positivo in vista dei prossimi appuntamenti, a partire dal Masters 1000 di Indian Wells.
Darderi in finale a Santiago: battuto Baez
A regalare il sorriso al tennis italiano è Luciano Darderi. All’ATP 250 di Santiago, il 21enne azzurro supera Sebastian Baez con il punteggio di 6-4 6-3, centrando la sesta finale della carriera, la seconda consecutiva sulla terra sudamericana dopo il titolo conquistato a Cordoba nel 2024.
Il match non inizia nel migliore dei modi per Darderi, che subisce un break a freddo. Ma dopo aver preso le misure all’argentino, l’azzurro alza l’intensità in risposta e comincia a comandare con il dritto, infilando cinque dei successivi sei game e chiudendo il primo set 6-4.
Nel secondo parziale Darderi è più solido nei turni di servizio e concede pochissimo. Annulla una palla break nel momento chiave e piazza l’allungo decisivo anticipando Baez negli scambi da fondo. Al quarto match point arriva la chiusura, con un dritto vincente che vale la finale.
Tennis italiano: bilancio tra WTA e ATP
Se da un lato Paolini saluta Mérida in semifinale, dall’altro Darderi conferma il suo ottimo momento sulla terra battuta, avvicinandosi sempre più alla top 20 del ranking ATP. Un bilancio complessivamente positivo per il movimento azzurro, con l’obiettivo di proseguire la crescita nei prossimi tornei del calendario internazionale.



