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    Osimhen alla Juventus, la clausola “anti-Italia” del Napoli frena tutto: penale fino a 70 milioni e costi altissimi

    Osimhen alla Juventus: la clausola “anti-Italia” congela la trattativa

    Il nome di Victor Osimhen continua a far sognare i tifosi della Juventus, soprattutto dopo l’ennesima serata europea che ha acceso discussioni sul futuro dell’attacco bianconero. Ma tra suggestioni e realtà, il percorso che potrebbe portare il centravanti nigeriano a Torino è pieno di ostacoli: il principale è la clausola inserita dal Napoli al momento della sua cessione all’estero, una vera e propria barriera pensata per evitare un rientro immediato in Serie A.

    La clausola del Napoli: cosa prevede e perché pesa sulla Juve

    Il punto chiave è la cosiddetta clausola “anti-Italia”: se il club che detiene il cartellino decidesse di rivendere Osimhen a una società italiana, scatterebbe una penale molto onerosa a favore del Napoli. Il risultato è semplice: qualsiasi trattativa con la Juventus (o con altre italiane) diventerebbe automaticamente più costosa e complessa, perché al prezzo del trasferimento si sommerebbe un costo extra che il club venditore difficilmente accetterebbe di assorbire.

    Tra costi e bilancio: l’operazione diventa quasi proibitiva

    Anche ipotizzando la disponibilità della Juventus a investire, l’operazione resterebbe “pesante” per diversi motivi:

    • Cartellino: la cifra complessiva lievita per effetto della penale e delle richieste del club proprietario.
    • Ingaggio: Osimhen è un top player e pretende un salario da primissima fascia.
    • Sostenibilità: in un calcio sempre più vincolato da parametri economici e strategie di bilancio, una spesa simile richiede uscite importanti e un incastro finanziario perfetto.

    I segnali di apertura del giocatore e l’effetto “illusione”

    Intorno alla Juventus, però, resta un dettaglio che alimenta il rumore mediatico: i segnali di stima del giocatore verso l’ambiente bianconero e verso figure che ha conosciuto e apprezzato in passato. Messaggi, dichiarazioni e ammiccamenti possono creare una narrativa forte, ma non bastano a sbloccare un’operazione che oggi dipende soprattutto da clausole, costi e tempistiche.

    Scenario: cosa dovrebbe succedere perché l’affare diventi possibile

    Perché Osimhen-Juve possa trasformarsi da sogno a possibilità concreta, servirebbero condizioni precise:

    1. Scadenza o superamento della clausola (o una formula che la renda inefficace).
    2. Riduzione del costo complessivo, tra cartellino e stipendio.
    3. Cessioni e spazio a bilancio per sostenere un investimento da fuoriclasse.

    Conclusione

    Osimhen resta un nome da copertina e un desiderio di mercato, ma la realtà racconta un’altra storia: la clausola “anti-Italia” del Napoli è il vero muro che congela qualsiasi trattativa. Per la Juventus, il tema non è solo “volerlo”, ma soprattutto poterlo.

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