L’Hellas Verona muove il primo passo verso il sogno di un nuovo stadio di proprietà. Il club gialloblù ha annunciato ufficialmente di aver presentato lo studio di fattibilità per la costruzione di un nuovo impianto che dovrebbe sorgere nell’area dell’attuale Bentegodi, un progetto destinato a cambiare il volto del calcio veronese.Il progetto e l’obiettivoIl documento è stato consegnato agli uffici tecnici del Comune di Verona ed è stato sviluppato in collaborazione con HV1903 LLC, società interamente controllata dalla proprietà del club, Presidio Investors, creata appositamente per esplorare le opportunità di sviluppo del nuovo stadio.
Il presidente Italo Zanzi ha spiegato:
> “Siamo orgogliosi di essere ufficialmente entrati nella prima fase di questo processo. Abbiamo investito molto per realizzare uno studio che rappresenti le basi del successo del progetto. L’obiettivo è costruire un impianto moderno, funzionale e all’altezza delle aspettative dei nostri tifosi”.
Una tempistica strategica
L’Hellas ha sottolineato come la presentazione dello studio rispetti la timeline di FIGC e UEFA per le valutazioni relative agli Europei del 2032, un evento che potrebbe portare Verona tra le città ospitanti.“Gli Europei sono una grande opportunità non solo per la città, ma per tutto il Paese”, aggiunge la nota del club. “Vogliamo che Verona si faccia trovare pronta con una struttura all’avanguardia, simbolo di crescita sportiva ed economica”.
Un passo concreto per il futuro
Il nuovo stadio non rappresenta solo un sogno sportivo, ma anche una svolta infrastrutturale e identitaria per il club. L’obiettivo è quello di dotarsi di un impianto capace di garantire sostenibilità economica e un’esperienza moderna per i tifosi, in linea con i modelli europei più avanzati.Un progetto ambizioso, che segna l’inizio di un percorso lungo ma entusiasmante: il Verona, finalmente, guarda avanti.



