Nuove regole calcio 2026: fuorigioco “alla Wenger”, Var sul secondo giallo e 2 minuti fuori per cure mediche

Nuove regole nel calcio nel 2026: cosa decide l’IFAB il 20 gennaio

Il calcio potrebbe cambiare volto nel 2026. Non dall’oggi al domani, perché prima servono test, report e approvazioni ufficiali, ma l’agenda è già fissata: il 20 gennaio 2026 l’IFAB (International Football Association Board), l’organo che stabilisce e modifica le regole del gioco, analizzerà quattro possibili variazioni destinate a incidere su fuorigioco, VAR, perdite di tempo e gestione degli infortuni.

Alcune novità potrebbero entrare in vigore dalla stagione 2026/27, altre potrebbero essere accelerate in vista del Mondiale 2026, a seconda dei risultati delle sperimentazioni.

1) Regola dei “2 minuti fuori” dopo le cure mediche

È una delle innovazioni più “pronte”, perché è già stata sperimentata in diverse competizioni e campionati. L’idea è semplice: se un giocatore riceve cure mediche in campo dopo un contrasto, una volta ripreso il gioco deve restare fuori per 2 minuti, lasciando la squadra temporaneamente in inferiorità numerica.

Obiettivo

  • Tutelare chi è davvero infortunato (cure senza fretta).
  • Ridurre simulazioni e perdite di tempo.

Eccezioni previste

  • Portiere escluso dalla regola.
  • Se l’avversario che ha causato il danno viene ammonito o espulso, la penalizzazione dei 2 minuti non si applica.

2) Fuorigioco 2026: possibile svolta “alla Wenger”

Il tema più discusso riguarda il fuorigioco. Si valuta una versione più favorevole agli attaccanti: l’offside scatterebbe solo se l’attaccante è completamente oltre l’ultimo difensore, mentre il gol verrebbe convalidato se anche solo una parte “valida” del corpo (testa, busto, gambe, piedi) risulta ancora “in linea” o dentro la sagoma del difendente.

Cosa cambierebbe in pratica

  • Meno fuorigioco “millimetrici”.
  • Più gol convalidati.
  • Necessità di supporto tecnologico: il riferimento resta il fuorigioco semiautomatico (SAOT).

3) Tempo perso: stretta più dura su portieri e rimesse

L’IFAB vuole inasprire la lotta al “time wasting”. La regola degli 8 secondi (portiere con palla in mano) ha già spinto molti arbitri a controllare di più, e ora si valuta di estendere la logica anche ad altre situazioni:

  • calcio di rinvio
  • rimesse laterali

Possibile sanzione

Se il tempo massimo viene superato, l’idea è assegnare un calcio d’angolo agli avversari (pena più incisiva della semplice ammonizione).

4) VAR sul secondo giallo: cambia il protocollo?

L’ultima novità riguarda il VAR: oggi può intervenire sui rossi diretti e su episodi chiave (gol, rigori, scambio d’identità). La proposta è aprire alla revisione anche in caso di seconda ammonizione che porta all’espulsione.

Perché sarebbe una svolta

  • Riduce il rischio di espulsioni “decise” da un errore.
  • Aumenta la correttezza in partite ad alta tensione.

Il nodo

Il calcio deve bilanciare correttezza e fluidità: più check significa anche più interruzioni, quindi l’IFAB valuterà modalità e limiti.

Quando entreranno in vigore le nuove regole?

Il 20 gennaio 2026 non è la data dell’entrata in vigore, ma la tappa chiave in cui l’IFAB può:

  • approvare definitivamente,
  • autorizzare nuovi test,
  • fissare una finestra di applicazione.

Lo scenario più probabile è l’introduzione dalla stagione 2026/27, con possibilità di anticipo (anche parziale) in base alle sperimentazioni e alle competizioni coinvolte.

Articoli correlati

Commenti

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ultimi articoli