Il Napoli chiude il 2025 con il sorriso e con tre punti pesanti in trasferta dopo il 2-0 alla Cremonese. Nel post gara Antonio Conte ha tracciato un bilancio dell’anno solare, sottolineando i risultati raggiunti e la crescita della squadra in campionato, con un focus speciale su Rasmus Hojlund, protagonista allo Zini con una doppietta.
Conte: “2025 bellissimo, scudetto e Supercoppa”
L’allenatore azzurro ha definito il 2025 come un anno “favoloso”, ricordando due traguardi che hanno segnato la stagione del Napoli: la vittoria dello scudetto e la conquista della Supercoppa. Conte ha evidenziato anche l’impatto della città nei festeggiamenti: quando Napoli vince, “festeggia in maniera diversa”, un aspetto che il tecnico considera parte della forza emotiva dell’ambiente.
Napoli in alto in classifica: “Siamo lì e lo stiamo facendo bene”
Guardando al presente, Conte ha ribadito l’obiettivo di restare agganciati alle zone alte della classifica. Il tecnico ha elogiato l’atteggiamento del gruppo, capace di affrontare “da uomini coraggiosi” anche situazioni complicate: secondo Conte, la squadra sta onorando al massimo il titolo conquistato e sta costruendo continuità con lavoro e dedizione.
Hojlund in crescita: “Dominante nel suo ruolo”
Il grande protagonista del match con la Cremonese è stato Hojlund, e Conte non ha nascosto la soddisfazione per il percorso del centravanti danese. L’allenatore lo vede in piena evoluzione: sta imparando i tempi per attaccare lo spazio, gestire il pallone spalle alla porta e scegliere quando venire incontro. Nel calcio di Conte, il ruolo degli attaccanti è centrale e Hojlund, secondo il tecnico, ha “margini altissimi” per diventare sempre più decisivo.
Emergenza assenze: “Servono pazienza e tempo”
Conte ha inoltre ricordato le difficoltà legate agli infortuni e alle assenze, sottolineando come contro la Cremonese mancassero elementi importanti come Meret, De Bruyne, Anguissa, Lukaku e Gilmour. Il tecnico ha chiesto pazienza, spiegando che sarà fondamentale valutare anche come e quando torneranno al meglio.
“Struttura diversa” rispetto a Juve, Milan e Inter
In chiusura, Conte ha ribadito un concetto già espresso in passato: per struttura, profondità, monte ingaggi e valore patrimoniale, Juventus, Milan e Inter restano un gradino sopra. Per questo, secondo l’allenatore, quando una squadra diversa da queste riesce a vincere, compie qualcosa di straordinario. Il Napoli, ha spiegato, sta provando a colmare il gap sul campo, costruendo passo dopo passo il proprio percorso.



