Il Napoli torna subito in campo dopo il 3-2 sul Genoa: martedì alle 21 al “Maradona” va in scena il quarto di finale di Coppa Italia contro il Como, con diretta su Italia 1. Per Antonio Conte è una sfida speciale: insegue ancora la prima Coppa Italia da allenatore, mentre il club azzurro punta a tornare ad alzare il trofeo che manca dal 2020.
Sarà anche un confronto tra filosofie e generazioni: dall’altra parte c’è Cesc Fabregas, ex giocatore di Conte ai tempi del Chelsea e oggi tecnico del Como. Un incrocio già “caldo” nella gara di campionato di novembre, terminata 0-0, quando non mancarono tensioni a bordocampo.
McTominay senza lesioni: Conte lo gestisce
La principale notizia riguarda Scott McTominay. Uscito all’intervallo contro il Genoa, lo scozzese non ha riportato lesioni, ma convive da tempo con una tendinopatia nella zona posteriore della coscia/gluteo. La sensazione è che Conte possa risparmiarlo per preservarlo in vista del campionato, dove domenica arriverà la Roma in un altro snodo decisivo tra corsa Champions e ambizioni di alta classifica.
Rotazioni obbligate e rientri: Politano in gruppo
Con gli impegni ravvicinati e un Como più “fresco” a livello fisico, Conte valuta rotazioni anche a centrocampo, dove Lobotka ed Elmas restano punti fermi chiamati agli straordinari. Buone notizie sugli esterni: Politano è vicino al rientro dopo la lesione muscolare e può tornare almeno in panchina. Attesa anche per Mazzocchi.
In porta possibile chance per Milinkovic-Savic, mentre in difesa Juan Jesus dovrebbe partire titolare anche perché squalificato in campionato. Occhi pure su Beukema, che spinge per una maglia dal primo minuto e può insidiare le gerarchie dopo le recenti difficoltà di Buongiorno.
Nuovi attaccanti e possibili sorprese tattiche
Nel 3-4-2-1 ormai diventato sistema di riferimento, Conte valuta anche qualche aggiustamento per sorprendere il Como. Davanti, alle spalle di Højlund, non c’è solo l’opzione Vergara: il tecnico è tentato di lanciare uno dei nuovi innesti offensivi, con l’idea di una possibile staffetta “verdeoro” tra Giovane (più avanti nell’inserimento) e Alisson Santos. Non è esclusa neppure la soluzione più coraggiosa: vederli entrambi in campo, per testare subito le alternative nel momento chiave della stagione.



