Il Napoli è uscito battuto 2-0 dall’Etihad Stadium contro il Manchester City, ma la partita ha lasciato anche spunti incoraggianti per il prosieguo del cammino europeo. La squadra di Conte, pur nella difficoltà, ha mostrato qualità, carattere e aspetti sui quali costruire le prossime sfide.
1. Politano, leader vero
Matteo Politano è stato uno dei migliori in campo. Con la fascia di capitano al braccio dopo l’espulsione di Di Lorenzo, ha guidato i compagni con personalità, sacrificandosi senza palla e risultando decisivo anche in difesa, quando ha evitato un gol su conclusione di Reijnders. In attacco ha messo in difficoltà O’Reilly, tanto che Guardiola ha predisposto un raddoppio sistematico su di lui. Una prova da giocatore di prima fascia.
2. Milinkovic-Savic sicurezza tra i pali
Nonostante la sconfitta, Vanja Milinkovic-Savic ha dato garanzie importanti. Con almeno tre interventi decisivi ha tenuto il Napoli in partita a lungo. Il serbo sta confermando di avere il livello per diventare un titolare indiscusso, offrendo prospettive positive anche per il futuro.
3. La stima di Guardiola
Al termine della gara, Pep Guardiola ha elogiato il Napoli: “La mia squadra in dieci non sarebbe stata capace di fare la partita del Napoli”. Un riconoscimento che sottolinea come gli azzurri abbiano retto l’urto contro una delle squadre più forti al mondo, dimostrando maturità e atteggiamento da grande club europeo.
4. Conte e il controllo del gruppo
Antonio Conte ha dimostrato ancora una volta di avere la squadra in pugno. Episodi come la sostituzione di De Bruyne – accettata senza polemiche dal fuoriclasse belga – confermano la compattezza del gruppo e la fiducia nei confronti del tecnico, capace di gestire anche i campioni più affermati.
5. La spinta dei tifosi
Sugli spalti, i tremila napoletani presenti a Manchester hanno fatto la differenza. Il loro sostegno costante ha sovrastato spesso quello dei 50 mila inglesi presenti, trasformandosi in un autentico dodicesimo uomo. Una spinta fondamentale che il Napoli potrà sfruttare lungo tutta la stagione europea.



