Napoli, allarme Lobotka: stiramento e tre settimane di stop. Salta anche la sfida con l’Inter

Brutte notizie per il Napoli e per Antonio Conte: gli esami strumentali hanno confermato lo stiramento muscolare per Stanislav Lobotka, costretto a fermarsi durante la gara contro il Genoa. Il regista slovacco, pilastro tattico del centrocampo azzurro, dovrà restare ai box almeno tre settimane e salterà, con ogni probabilità, anche la sfida del 25 ottobre contro l’Inter al Maradona.

Lobotka si è fermato al 42’ del primo tempo, chiedendo subito il cambio: la sua espressione e il gesto con cui ha richiamato i medici non lasciavano dubbi. Le sensazioni sono state confermate dagli esami: lesione di basso grado al bicipite femorale sinistro, infortunio che richiederà prudenza nel recupero per evitare ricadute.

L’infermeria si riempie

Per Conte si tratta di un’altra tegola in un momento complicato. Il Napoli ha già perso Politano, uscito acciaccato nella stessa partita per un problema muscolare al bicipite femorale, e deve fare i conti anche con le assenze di Rrahmani e Buongiorno, ancora fermi ai box. In mezzo al campo, il sostituto naturale sarà Billy Gilmour, che prenderà in mano la regia nelle prossime gare, a cominciare da quella del 18 ottobre contro il Torino.

Il calendario non aiuta: dopo i granata, gli azzurri affronteranno il PSV in Champions League (21 ottobre), poi Inter (25 ottobre), Lecce (28 ottobre) e Como (4 novembre). Se i tempi di recupero dovessero rispettare le previsioni, Lobotka potrebbe tornare in campo proprio contro il Como, esattamente un anno dopo un infortunio analogo che lo tenne fuori quattro partite.

Lo staff medico valuta giorno per giorno

Lobotka sarà monitorato costantemente dallo staff sanitario del Napoli e si sottoporrà a fisioterapia e lavoro personalizzato al Pineta Grande Hospital, vicino a Castel Volturno. La Slovacchia, che lo aveva convocato per gli impegni internazionali contro Irlanda e Lussemburgo, ha confermato l’assenza del giocatore, sostituito nel gruppo da un centrocampista locale.

Nel frattempo, Conte si affiderà alla solidità di Gilmour e alla duttilità di Cajuste, mantenendo una linea di centrocampo più compatta e fisica in attesa del rientro del suo metronomo.

Articoli correlati

Commenti

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ultimi articoli