Alisson Santos si prende la scena nelle sue prime ore da giocatore del Napoli. L’attaccante brasiliano di 23 anni, arrivato nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, ha raccontato emozioni e obiettivi dopo i primi passi in azzurro: “Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi”.
Il brasiliano ha già assaggiato l’atmosfera del Diego Armando Maradona, dove ha esordito nella mezz’ora finale di Coppa Italia contro il Como, partecipando anche alla lotteria dei rigori e andando a segno dal dischetto, nonostante l’eliminazione: “Sono contento per l’esordio, ma triste per il risultato. Volevo passare il turno con la squadra. Ora però bisogna lavorare e guardare avanti”.
Intervistato da Radio Crc, Alisson ha sottolineato quanto sia speciale giocare nello stadio del Napoli: “È stata la mia seconda volta al Maradona, perché ci ho giocato anche con lo Sporting in Champions. Ma farlo con questa maglia è incredibile: senti tutta la passione del tifo”.
Nel confronto tra campionati, Santos ha evidenziato le differenze tra Portogallo e Serie A: “In Portogallo ho imparato molto: Sporting e Napoli sono squadre che controllano il gioco e tengono il possesso. In Italia però si gioca ad alta intensità ed è un calcio molto tecnico. Sto lavorando per migliorare su questi aspetti con lo staff e con Conte”.
Parole importanti anche sul suo stile di gioco e sul rapporto con il gruppo: “Mi piace aiutare la squadra: attaccare, dribblare, segnare o servire assist. Ma è fondamentale anche dare una mano in fase difensiva. Mi sto trovando benissimo, mi hanno accolto tutti alla grande e mi stanno aiutando anche con l’italiano”.
Infine, l’obiettivo dichiarato: crescere sotto la guida di Antonio Conte. “Voglio lavorare con Conte: è un grande allenatore, ha una storia nel calcio. Sto imparando tanto con lui e con tutto lo staff. Piano piano voglio raggiungere il livello giusto per essere davvero utile al Napoli”.



