Il Napoli di Antonio Conte continua la sua striscia positiva in campionato e guarda con fiducia al big match contro il Milan. Gli azzurri, infatti, non perdono una partita di Serie A da 16 turni consecutivi, un ruolino di marcia che ricorda i grandi cicli della storia del calcio italiano, come il Grande Torino degli anni ’40, il Milan di Capello negli anni ’90 e la Juventus di Conte del 2011-12.
Dall’ultima sconfitta a Como a una serie record
L’ultima battuta d’arresto risale a fine febbraio, quando il Como di Cesc Fabregas riuscì a imporsi nel lunch-match al Sinigallia. Da allora, il Napoli ha collezionato 11 vittorie e 5 pareggi, rendendo lo stadio Diego Armando Maradona una vera e propria roccaforte. Nel 2025, infatti, solo Lazio e Atalanta sono riuscite a vincere a Napoli, mentre Udinese, Inter e Genoa hanno strappato un punto.
Una squadra concreta e determinata
Al di là delle prestazioni più o meno brillanti, a fare la differenza è la mentalità. Il Napoli di Conte ha spesso saputo reagire nei momenti difficili, conquistando punti preziosi anche nei minuti finali. Una squadra capace di unire carattere, compattezza e cinismo sotto porta, elementi fondamentali per restare in vetta.
Milan-Napoli, scontro diretto per il primato
Domenica sera a San Siro arriverà il test più difficile per la formazione azzurra: il Milan di Massimiliano Allegri. I rossoneri, reduci dalla pesante sconfitta con la Cremonese all’esordio, hanno poi trovato continuità e solidità difensiva impressionante, subendo solo due reti in tutta la stagione (Coppa Italia compresa). Con entrambe le squadre tra le più in forma del campionato, lo scontro diretto potrebbe diventare decisivo per il futuro della Serie A.
Il Napoli si presenta a San Siro forte di una striscia di imbattibilità che dura da sette mesi, ma per continuare a sognare servirà un’impresa contro un Milan solido e in crescita. Milan-Napoli sarà una sfida scudetto anticipata, destinata a dire molto sulle ambizioni delle due big.



