Atp 500 Pechino: il toscano domina il primo set, ma un problema muscolare lo costringe ad abbandonare
Lorenzo Musetti, testa di serie numero 4 all’Atp 500 di Pechino, si ferma ancora. Nei quarti di finale contro l’americano Learner Tien, il tennista azzurro stava mostrando tutto il suo talento, ma un nuovo infortunio al gluteo sinistro lo ha costretto al ritiro, tra i fischi del pubblico cinese.
Il match si è chiuso 4-6, 6-3, 3-0 per l’americano, ma la partita è stata segnata dal problema fisico che ha bloccato Musetti a inizio secondo set.
Il match: Musetti show fino all’infortunio
L’avvio era stato perfetto per il carrarino: rovesci vincenti, solidità al servizio e grande varietà di colpi. Il 6-4 del primo set era stata la logica conseguenza di un dominio tecnico e mentale.
Poi il guaio muscolare ha cambiato tutto. Musetti ha chiesto un medical time out, ha provato a rimanere in campo, ma le difficoltà di movimento lo hanno portato prima a perdere il secondo parziale (6-3), poi ad alzare bandiera bianca sullo 0-3 nel terzo set.
Fischi e contestazioni del pubblico
La giornata amara è stata resa ancora più pesante dall’atteggiamento del pubblico cinese. Dopo la polemica scoppiata nei giorni scorsi per la frase infelice di Musetti (“sti c…o di cinesi tossiscono sempre”), non sono bastate le scuse pubbliche: l’azzurro è stato accolto con fischi e “buu” all’ingresso in campo e nuovamente al momento del ritiro.
La corsa di Tien e il futuro di Musetti
Per l’americano Learner Tien, appena 19 anni, si tratta della prima semifinale in un torneo Atp 500: sfiderà il vincente della super-sfida tra Alexander Zverev e Daniil Medvedev.
Per Musetti, invece, si tratta del quarto infortunio stagionale, un campanello d’allarme in vista dei prossimi impegni sul cemento asiatico. Il talento toscano dovrà ora valutare i tempi di recupero in vista di Shanghai.



